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designforyou: le mie nuove abitudini creative

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Era il lontano 2007. Cominciavo a sperimentare il web come strumento di espressione. Il mio primo vero blog apriva i battenti tra il 2008 e il 2009, dapprima come LifestyleMug, un blog generalista che raccoglieva novità dal web. I social network iniziavano rapidamente ad imporsi, in particolare twitter, e ben presto il mio blog ha dovuto cambiare volto. LifestyleMug si trasformava in abitudinicreative, rappresentando sempre più profondamente me stesso; da un lato la mia personalità, dall'altro la mia professione di designer. Negli ultimi anni il discorso si è fatto più serio... il blog ha cambiato ancora registro ed è diventato più specifico, ha iniziato a parlare di design, marketing e innovazione, è diventato più approfondito nei temi, meno personale e più professionale. Era arrivato da tempo il momento di fare un passo avanti significativo, il momento di dare una svolta importante al blog e a tutto quello che rappresenta. Il 2017 è stato un anno faticoso e complesso, ma è a...

20 anni di Workplace Design.

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Nel 1997, propio in questi giorni, tra luglio e agosto, è iniziata la mia avventura nel mondo del workplace design. 20 anni sono tanti, a pensarci bene, eppure il tempo sembra passato molto in fretta. In un mondo come quello di oggi che viaggia veloce, velocissimo, e che parla di conoscenza trasversale e learning transfer , essere specializzati in qualcosa di specifico sembra quasi un requisito professionale obsoleto. Nel 1997 la mia workstation era composta da un computer con processore AMD 486 da 100MHz, da un monitor catodico da 15 pollici e da una stampante ad aghi, tutto rigorosamente rivestito da una vernciatura color bianco panna, mentre la mia connessione con il mondo era garantita da un modem 56K (e mi sembrava tutto bellissimo e velocissimo). Il mio telefono cellulare era un ETACS e gli SMS erano una novità recente. Per andare alla fiera del mobile di Milano e visitare i padiglioni arredo ufficio di EIMU (che ora sono stati rinominati Workplace3.0), non c'era il frecc...

Salone del Mobile 2017

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La mia professionalità è legata al mondo del workplace e dell'ufficio, e come accade solitamente negli anni dispari, una delle mie giornate a Milano durante la Design Week è dedicata al Salone del Mobile e in particolare al Salone Ufficio, rinominato Workplace 3.0. Con la stessa cadenza in fiera troviamo anche Euroluce, la sezione dedicata all'illuminazione e all'illuminotecnica. Sempre interessante anche la sezione dedicata ai giovani, il Salonesatellite. Il resto della fiera si sviluppa tradizionalmente come tutti gli anni, con i padiglioni dedicati al design che grazie alle sperimentazioni dei big del settore offrono solitamente particolari spunti di interesse sia nel design di prodotto che negli allestimenti.  Per quanto riguarda il Salone Ufficio, o Workplace 3.0, la cadenza biennale della fiera degli arredi ufficio a Milano, a pochi mesi di distanza da  Orgatec  Colonia, permette di vedere un riassunto di quanto le aziende del settore hanno presentato in...

La mia Milano Design Week 2017

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La mia Milano Design Week si è concentrata quest'anno soltanto nel weekend. Il poco tempo a disposizione e l'atmosfera del fine settimana hanno condizionato non poco le mie scorribande in fiera e in città. Ogni anno, con l'arrivo della Design Week, Milano si ritrova una nuova zona della città con spazi dedicati al design. L'offerta di contenuti più o meno legati al design si fa quindi sempre più liquida di anno in anno e cogliere in questa massa abnorme di novità, informazioni e luoghi qualcosa di interessante e realmente imperdibile diventa sempre più difficile. Il fatto che Milano in quella settimana sia un esplosione di creatività e stimoli di ogni tipo, anche se non sempre di qualità e non sempre legati al tema del design, è a mio parere assolutamente positivo, quello che manca è una regia organizzativa comune efficace, che distribuisca nei vari distretti cittadini contenuti fruibili e selezionabili con maggiore facilità. Manca, insomma, una chiave di lettura c...

Il Salone del Mobile di Milano

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Il Salone del Mobile di Milano è una fiera che gli addetti ai lavori conoscono molto bene. Imprenditori e rivenditori del settore arredo, così come qualunque designer o architetto, sono tutti consapevoli del fatto che l'arrivo della primavera preannuncia l'incombere dell'evento dell'anno. Il Salone di Milano nasce nel 1961 come manifestazione fieristica tradizionale dedicata ai prodotti di arredamento ma nel corso degli anni si è sempre più caratterizzata come punto focale del design in senso più ampio, grazie anche alle manifestazioni correlate del Fuorisalone e più in generale grazie ad una serie di iniziative e di eventi che fanno della Milano Design Week un appuntamento internazionale dedicato al design che attira aziende e visitatori da tutto il mondo. Il Salone del Mobile di Milano ospita al suo interno sezioni specifiche, alcune delle quali con cadenza biennale, riservate all'illuminazione, alla cucina, al bagno, all'ufficio, alla selezione di g...

Workplace 3.0

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Cos'è il Workplace 3.0? La risposta più semplice è negli oggetti e nelle tecnologie che abitano i luoghi di lavoro contemporanei. La risposta più esaustiva e complessa si inoltra nelle dinamiche sociali e nella quotidianità di ognuno di noi. La definizione di Workplace 3.0 non può infatti prescindere dall'essere esplorata insieme ad altre definizioni come quelle di smart working e lavoro agile . Smart working e lavoro agile indagano più in profondità le relazioni tra individui e tra individuo e luogo di lavoro, con Workplace 3.0 si identificano in particolare gli oggetti e le tecnologie che utilizziamo quotidianamente mentre lavoriamo. Tecnologie digitali, portabilità informatica, connessioni wireless, cloud computing e dematerializzazione sono le tecnologie che hanno più di altre condizionato il nostro modo di lavorare e i nostri ambienti di lavoro. A condizionare gli ambienti e gli oggetti che utilizziamo per lavorare intervengono anche altri fattori, in particolare fatt...

Vitra Campus

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Per un designer che come me si occupa di arredi andare al Vitra Campus è una di quelle cose che non puoi non fare almeno una volta nella vita. Vitra è indiscutibilmente l'azienda di riferimento mondiale per l'arredo di design, è nota in particolare per le riedizioni di alcuni pezzi di arredo che fanno parte della storia del design, ma ha saputo negli anni consolidare la sua leadership grazie a nuovi prodotti ben progettati, intelligenti, talvolta anche un po' furbetti, ma comunque ben ideati e ottimamente comunicati. Vitra è per la produzione di oggetti d'arredo un po' come Apple per i prodotti digitali o Ferrari per le automobili, un azienda e un marchio di grande autorevolezza e dal posizionamento ai vertici del mercato. Nonostante Vitra sia un colosso del mercato dell'arredo mondiale, l'azienda ama definirsi "a family business company for eighty years", ovvero una ditta a gestione familiare da 80 anni. Questa immagine aziendale viene raffo...