Arte: Da Pollock a Basquiat, passando per Andy Warhol e Peggy Guggenheim.
Firenze. Ho lasciato da poco Palazzo Pitti e le sensazioni delicate del tourbillon di Masaaki Miyasako . Palazzo Vecchio ospita una più intesa mostra su Jackson Pollock e la furia del segno artistico. La mostra a Palazzo Vecchio è tutt'altro che furiosa, direi anzi sonnolenta. Le opere sono poche ma interessanti, l'allestimento povero, quasi noioso. Gli unici scatti d'adrenalina sono quelli provocati dai tentativi di fotografare senza farsi beccare dai custodi, fastidiosamente solerti al loro incarico da inquisitori. Per fortuna a completare la mostra c'è l' installazione a San Firenze , che permette di immergersi fino in fondo, anima e corpo, nella forza furiosa del gesto artistico di Pollock. E' la fine di giugno, e lascio sedimentare questa esperienza nella mia mente. Mi piace partire dall'emozione pura e istintiva di un'esperienza. Quando visito una mostra, un luogo, quando guardo un film, leggo un libro, quando faccio un progetto, quando sp...