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Visualizzazione dei post con l'etichetta giulio iacchetti

Il Design è desiderio

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Ho deciso che sarei diventato un designer per seguire la mia passione. Avevo troppo a lungo lasciato questo desiderio nel cassetto e nonostante avessi già avviato una mia carriera di imprenditore nella micro impresa di famiglia ho deciso di affiancare e intrecciare questa avventura aziendale a quella della mia passione per il design . In questi anni ho sempre fatto il possibile per raccogliere intorno a me persone e collaboratori che avessero passione nel loro cuore e nella loro testa. A partire dalla scelta di Scuola Italiana Design , non solamente per comodità geografica ma per profonda empatia, passando attraverso la rinnovata esperienza aziendale nel settore arredo ufficio, fino alla mia recente attività nel Comitato Direttivo di ADI VTAA , il filo conduttore è sempre stato la passione. Avevo però scordato in questi anni che questa passione era il frutto di un desiderio, un desiderio diventato realtà dopo sacrifici, ripensamenti, dubbi, incubi angoscianti e sogni meravigliosi. ...

Quando il design è autoprodotto: operae

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Torino, cavallerizza reale, dal giorno 9 al giorno 11 di novembre si è svolta operae, una mostra-mercato di design e artigianato autoprodotto. La location è suggestiva, nel suo piccolo in qualche modo mi ricorda le sensazioni e gli odori dell'Arsenale di Venezia, forse perché piove e l'umidità ti entra nelle ossa. Quattro zone espositive, anguste ma ben allestite. Interessante la selezione degli espositori. C'è qualche banalità, qualche eccesso, in generale ottima qualità valoriale e di prodotto. I materiali utilizzati sono i più disparati: dal legno al metallo, dal tessuto alla carta... Preponderante la presenza di mobili, complementi d'arredo e complementi per la casa, tra i quali spiccano il calore minimalista degli sgabelli Affi di internoitaliano by Giulio Iacchetti, la presenza scenica delle sedute Rada di sedesigner by Stefano Esposito e la dolcezza delle lampade Nordic Lamp di Federica Bubani. Ci sono anche eccezioni al dominio dell'arredo, la più interes...