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Salone del Mobile 2017

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La mia professionalità è legata al mondo del workplace e dell'ufficio, e come accade solitamente negli anni dispari, una delle mie giornate a Milano durante la Design Week è dedicata al Salone del Mobile e in particolare al Salone Ufficio, rinominato Workplace 3.0. Con la stessa cadenza in fiera troviamo anche Euroluce, la sezione dedicata all'illuminazione e all'illuminotecnica. Sempre interessante anche la sezione dedicata ai giovani, il Salonesatellite. Il resto della fiera si sviluppa tradizionalmente come tutti gli anni, con i padiglioni dedicati al design che grazie alle sperimentazioni dei big del settore offrono solitamente particolari spunti di interesse sia nel design di prodotto che negli allestimenti.  Per quanto riguarda il Salone Ufficio, o Workplace 3.0, la cadenza biennale della fiera degli arredi ufficio a Milano, a pochi mesi di distanza da  Orgatec  Colonia, permette di vedere un riassunto di quanto le aziende del settore hanno presentato in...

Workplace 3.0

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Cos'è il Workplace 3.0? La risposta più semplice è negli oggetti e nelle tecnologie che abitano i luoghi di lavoro contemporanei. La risposta più esaustiva e complessa si inoltra nelle dinamiche sociali e nella quotidianità di ognuno di noi. La definizione di Workplace 3.0 non può infatti prescindere dall'essere esplorata insieme ad altre definizioni come quelle di smart working e lavoro agile . Smart working e lavoro agile indagano più in profondità le relazioni tra individui e tra individuo e luogo di lavoro, con Workplace 3.0 si identificano in particolare gli oggetti e le tecnologie che utilizziamo quotidianamente mentre lavoriamo. Tecnologie digitali, portabilità informatica, connessioni wireless, cloud computing e dematerializzazione sono le tecnologie che hanno più di altre condizionato il nostro modo di lavorare e i nostri ambienti di lavoro. A condizionare gli ambienti e gli oggetti che utilizziamo per lavorare intervengono anche altri fattori, in particolare fatt...

Appunti di Workplace design: #6 Progettare il quotidiano

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Il Workplace Design è un sistema progettuale complesso, non è un gioco a chi piazza più cyclette o biliardini in azienda. I concetti di ergonomia, prossemica, smart working e lavoro agile, coworking, workshop e co-design, i concetti di wellness in office e di gamification sono tutti assolutamente essenziali in un moderno progetto di Workplace Design, ma sono singoli ingredienti di una visione molto più ampia di azienda, sono solo una piccola parte di una ricetta che necessita di ingredienti freschi di stagione, di una buona cucina, e di uno chef preparato. Per molte realtà aziendali la distinzione tra tempo professionale e tempo privato, tra immagine pubblica e immagine privata, tra relazioni lavorative e relazioni private, si sta facendo progressivamente sempre più liquida e difficilmente catalogabile. Lo spazio ufficio frequentato dal nativo digitale è e sarà sempre meno solido e sempre meno catalogabile. La sfida dei progettisti e dei produttori di arredo è di accogliere questa ...

Appunti di Workplace Design: #5 Progetto esecutivo

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Un progetto di Workplace design si può sviluppare utilizzando i processi tipici del design thinking, in particolare per gestire le fasi esecutive del progetto stesso si possono riassumere alcune fasi particolarmente efficaci. Le fasi principali di un progetto sono la ricerca, lo sviluppo, la concretizzazione. Queste tre fasi sono declinate in procedure operative utili alla definizione degli elementi fondanti il progetto, elementi necessari all'ottenimento di un risultato davvero innovativo e coincidente il più possibile con le esigenze di tutti i protagonisti: azienda, lavoratori, architettura, comunità, ambiente. Ricerca: contesto paesaggistico e architettonico: tutto quanto ci circonda dialoga con il nostro progetto. Analizzare e studiare i colori, i profumi, le luci, i materiali che vivono quei luoghi. Macrocosmo e microcosmo, l’esterno dialoga con l’interno e viceversa. Analisi spaziale, studio delle proporzioni, dei volumi geometrici principali, studio...

Appunti di Workplace design: #4 Progettare gli spazi

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Architettura e interior design ci permettono di dare sostanza alle innovazioni. L’armonia delle strutture, degli ambienti e degli oggetti che ci circondano influiscono profondamente sul buon esito di un processo di rinnovamento. Interazione (tra le persone e gli spazi) e relazione (tra l’individuo e la funzione) sono gli elementi principali necessari a realizzare un progetto di workplace design che possa scorrere parallelo alle scelte innovative attuate nel management. Architettura e design ci aiutano ad individuare alcuni spunti di discussione su questi temi, analizzando ad esempio le destinazioni d’uso e le tipologie spaziali tradizionali dell’ambiente ufficio. La Reception è spesso un freddo biglietto da visita senza emozioni. Talvolta è ravvivato da spazi espositivi o di conversazione. Possiamo spingerci oltre? Possiamo immaginare di organizzare eventi, condividere cultura, formazione, know-how, servizi (wi-fi, emeoroteca, caffè) non solo con i nostri selezionati clienti e colla...

Appunti di Workplace Design: #3 Progettare i processi aziendali

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Un progetto innovativo di Workplace design deve considerare attentamente i processi organizzativi dell'azienda, valutandone l'effetto sull'ambiente di lavoro, proponendo ove possibile delle innovazioni. Tra i processi che possono condizionare la competitività dell'azienda, quelli organizzativi e di gestione delle responsabilità sono probabilmente i più difficili da attuare. Progettare le responsabilità significa prima di tutto distinguere tra autorità e autorevolezza. Troppo spesso in azienda o nei team progettuali si confonde la capacità di leadership con l’arroganza. Sono indispensabili quindi studi e approfondimenti sulla rete decisionale dell’organizzazione, progettando spazi o iniziative che permettano la valorizzazione della leadership di alcuni e l’affermazione delle capacità e delle specializzazioni di tutti. L’organigramma piramidale è quindi obsoleto e le aziende o le organizzazioni che ne fanno ancora uso in modo troppo passivo non  avranno vita facile ne...

Appunti di Workplace Design: #2 Progettare l'ambiente ufficio

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Un progetto di workplace design innovativo deve avere un approccio olistico, deve individuare i valori fondamentali di un azienda e trasferirli in idee spaziali, architettoniche, di arredo, di layout. Tutto quanto ci circonda dialoga con il nostro progetto. L’architettura ci permette di tradurre idee e valori in strutture, l’interior design di trasferire emozioni e sensazioni in ambienti, oggetti e interazioni. Il processo di innovazione si può sintetizzare in tre fasi fondamentali: la ricerca di stimoli creativi e progettuali, lo sviluppo delle idee, la concretizzazione del concept. Ogni progetto ha caratteristiche peculiari difficilmente generalizzabili, ma la fase iniziale di ricerca e analisi è senza dubbio la fase più decisiva per il raggiungimento di un risultato finale davvero innovativo. A titolo di esempio possiamo suggerire una approfondita analisi sensoriale dei colori, profumi, suoni, materiali e sapori che vivono il luogo in cui deve sorgere il nostro nuovo workplace. D...

Appunti di Workplace Design: #1 Progettare relazioni

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Progettare un luogo di lavoro nel terzo millennio non è semplicemente arredare un ambiente ufficio o allestire uno spazio produttivo. Attuare un progetto di workplace design significa superare il tradizionale approccio all’involucro architettonico, agli oggetti d’arredo e agli elementi accessori di un layout operativo. Significa prima di tutto progettare relazioni. Relazioni tra individui, spazi, idee, gesti, sensazioni.   Progettare relazioni significa creare un ecosistema virtuoso in cui sono stimolate le connessioni tra persone e delle persone con gli spazi, senza cadere nel tranello di voler incasellare i rapporti tra gli individui che condividono uno ambiente di lavoro. Il significato profondo di questo processo è principalmente culturale. La produttività in ufficio necessita di nuovi paradigmi e di nuove unità di misura, non soltanto quantitative; lo stesso lavoratore deve essere accompagnato ad una scelta professionale che alle possibilità di guadagno e di carriera ...

Progetti: Emmesystem

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I primi progetti di arredi metallici per l'ufficio di Emme Italia nascono agli inizi degli anni 2000, dopo il trasferimento delle officine Emme Italia negli ex stabilimenti Bieffeplast di Caselle di Selvazzano a Padova. Dapprima questi prodotti erano solo un completamento della tradizionale linea di arredi tecnici Emme Italia, destinati soprattutto ad arredare uffici di progettisti CAD, aule di informatica e laboratori di accademie e università di architettura e design. Col tempo e grazie ad alcune importanti forniture, in particolare gli allestimenti di uffici tecnici e commerciali per aziende del settore della moda, gli arredi ufficio prodotti da Emme Italia hanno maturato una loro connotazione specifica. Nel 2009 nasce il brand Emmesystem di Emme Italia per racchiudere gli oggetti di arredo ufficio e contract realizzati negli anni precedenti. Industrial design e logo sono da me realizzati in continuità con la tradizione delle officine Emme Italia. Nel 2015 la collezione Em...

Cos'è il Workplace Design?

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Il workplace design studia le dinamiche relazionali di un azienda, studia il luogo di lavoro, studia il contesto sociale e architettonico, studia le esigenze pratiche e quelle emozionali delle persone, propone soluzioni creative e innovative coerenti con la filosofia aziendale. Il Design Manager responsabile di un progetto di Workplace Design coordina il lavoro dei professionisti specialisti, dal Responsabile Risorse Umane all'Architetto di cantiere, dal Responsabile Marketing all'Interior Designer, dal Management aziendale all'Art Director, per ottenere un luogo di lavoro che sia la massima espressione dei valori di un azienda. Le aziende moderne non possono più limitarsi ad una architettura esterna appariscente, ad una reception ammiccante, ad un layout interno razionale, ad una palestra aziendale per i dipendenti, per poter dire di aver fatto un buon progetto di workplace design. E' necessario fare di più, e per poterlo fare è indispensabile attivare un progetto c...

iSaloni 2015: Padiglioni Ufficio

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L’appuntamento biennale con l’arredo ufficio all’interno del Salone del Mobile di Milano si presenta quest’anno con un titolo ambizioso: "Workplace 3.0" . Dopo un deludente Salone Ufficio 2011 che aveva tristemente tradito il concept “Ufficio Fabbrica Creativa” e un promettente Salone Ufficio 2013 che aveva iniziato ad indagare l’ambiente ufficio con il concept “Ufficio da abitare” , in questo 2015 il concept “Workplace 3.0” estende la ricerca oltre le pareti dell’ufficio fisico e raggiunge i molteplici luoghi dedicati al lavoro, con particolare attenzione alle tematiche di lavoro agile e smart working . Questo Salone Ufficio puntava a sottolineare l’attenzione nei confronti del benessere e delle relazioni umane nei luoghi di lavoro, contando sulla sensibilità mediterranea all’elemento sociale del tema del lavoro, in contrapposizione alla fiera tedesca Orgatec , alla quale resta il primato della tecnologia nel settore ufficio. Finalmente smarcato dalla guerra impari con...

Wellness in office: Ergonomia in ufficio

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L'ufficio contemporaneo è un ambiente in continuo movimento. Il tradizionale ufficio operativo caratterizzato da rigorosa e fredda organizzazione lascia progressivamente spazio all'ufficio liquido, dinamico, agile, emozionale, confortevole. Protagonisti di questa rivoluzione sono l'acustica, l'illuminotecnica, la prossemica, l'ergonomia. L'ufficio contemporaneo necessita di spazi aperti che favoriscono la collaborazione e di spazi isolati che favoriscono la concentrazione, necessita di arredi ergonomici che si adattano all'uomo e di un layout che asseconda le relazioni tra uomini e tra uomo e strumenti analogici o digitali. La scrivania regolabile con attuatore elettrico è la soluzione ideale per realizzare una postazione ergonomica utilizzabile sia come isola lavorativa temporanea e polifunzionale sia come postazione ergonomica personale. La facilità e rapidità di regolazione consente una postura mirata e consente di lavorare sia da sedu...

Benessere in ufficio: acustica

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Passiamo molto del nostro tempo in ufficio ma troppo spesso il livello di benessere in questo tipo di ambiente è quantomeno scarso, se non pessimo. I fattori che condizionano il benessere in ufficio sono molti, dall'ergonomia alla climatizzazione, dal layout ai materiali, dalla luce all'acustica, e molti altri ancora. Tra i più sottovalutati (in particolare dal management pubblico e aziendale, soprattutto in Italia) c'è senza dubbio l'acustica. Il produttore di arredo metallico Dieffebi ha organizzato presso la sua sede di San Vendemiano (TV) un workshop proprio sul tema dell'acustica, primo di una serie di incontri sul benessere in ufficio. Z Lab, azienda altamente specializzata in ricerca e sviluppo di progetti di engineering acustico, è il partner didattico della giornata e il workshop si sviluppa con un programma molto intenso, a partire da temi più semplici, come la differenza tra isolamento acustico e fonoassorbenza, come il falso mito delle caratteristiche...

Workplace Design: procedure operative

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Il Workplace design è lo strumento che ci permette di realizzare luoghi di lavoro il più assonanti possibile con le esigenze dell'azienda e le aspettative dei lavoratori, in equilibrio con il paesaggio esterno e in relazione con le architetture esistenti. Realizzare un buon progetto di Workplace design può condizionare molto positivamente le relazioni e le interazioni tra individui e con l'ambiente di lavoro, può dare maggior forza ad un progetto innovativo di management e può restituire importanti energie propulsive da trasformare in comunicazione, marketing e più in generale in brand identity. Le fasi principali di progetto sono la ricerca, lo sviluppo, la concretizzazione. Queste tre fasi sono declinate in procedure operative utili alla definizione degli elementi fondanti il progetto, elementi necessari all'ottenimento di un risultato davvero innovativo e coincidente il più possibile con le esigenze di tutti i protagonisti: azienda, lavoratori, architettura, comunità,...

Comunicare con il workplace

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Le strutture aziendali sono sempre più fluide, le professioni si stanno sempre più de-materializzando,  le relazioni professionali si spostano inesorabilmente verso una maggiore informalità. Nonostante questo l'azienda, la fabbrica,  l'ufficio, restano luoghi insostituibili. Il workplace design ci aiuta quindi a migliorare il luogo in cui passiamo, molto spesso, la maggior parte del nostro tempo. Per le giovani generazioni di imprenditori e professionisti è più semplice integrare il workplace design nel più ampio progetto di azienda che hanno in mente, per le aziende storiche questo è più complesso e limitato spesso alla scelta di architetture esternamente caratteristiche, reception e sale riunione distintive, location di prestigio... Il luogo di lavoro comunica, questo è chiaro a tutti, ma questo tipo di scelte risulta spesso monodirezionale e non sempre incisivo. Il workplace design aiuta ad andare oltre queste scelte "canoniche" dando inizio ad un dialogo multid...

Salone Ufficio 2013: Il progetto Ufficio da abitare di Jean Nouvel

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Il Salone Ufficio 2013 accelera il passo rispetto alla passata edizione anche e soprattutto grazie alla decisione di presentare il progetto "Ufficio da abitare" come collettore culturale di idee ed epicentro di attenzione per media e visitatori. Il progetto, curato da Jean Nouvel ma che ha coinvolto altri importanti nomi del design, ha il merito di guidare le aziende espositrici suggerendo un linguaggio comune e una cifra stilistica. L'allestimento ha un forte impatto emozionale, si erge tra gli stand con un volume monolitico di kubrickiana memoria e si sviluppa all'interno con un percorso labirintico dall'atmosfera forse eccessivamente tetra e teatrale. Il tema principale del progetto sono i nuovi luoghi dedicati all'ufficio e le interpretazioni dello spazio... Vengono proposti layout operativi ricavati da spazi architettonici non specifici, quali lo spazio residenziale in un palazzo antico nel centro città, la stanza studio di un appartamento, il recupero...

Salone Ufficio 2013: Rigoroso informale

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Il Salone Ufficio, appuntamento biennale all'interno del Salone del Mobile, si presenta nel 2013 dopo una edizione 2011 davvero deludente. Il concept "Ufficio Fabbrica Creativa" era stato completamente ignorato dalle aziende, che avevano riproposto le solite cose già viste, senza alcuna visione strategica. L'edizione 2013 ha proposto il concept "Ufficio da abitare" e le aziende questa volta hanno fatto qualche sforzo in più, grazie anche anche all'intelligente e interessante traino dell'allestimento curato da Jean Nouvel. Il mondo dell'arredo ufficio diventa progressivamente sempre più domestico e informale, pur mantenendo ancora forti legami con il rigore tipico di un ambiente professionale... Le aziende propongono numerose soluzioni di meeting informale, zone relax e aree dedicate alla privacy, con arredi spesso ereditati dal settore casa, mentre nelle tradizionali postazioni operative singole o aggregate le proposte sono in particolare lega...

TAG Talent Garden Padova: Coworking 2.0

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Da pochi mesi è sbarcato nella mia città Talent Garden, un progetto di Coworking dedicato a professionisti della comunicazione, del web e del digitale. Un progetto di seconda generazione nato da un'idea di Davide Dattoli, una rete di Passion Coworking Spaces con sedi a Brescia e Bergamo, ed ora anche a Padova e Milano (prossimamente a Torino, Pisa, Bologna, Cagliari e progetti per Londra, New York, Rio de Janeiro). Le parole d'ordine sono innovazione, sfida, contaminazione, il tutto coltivato in un ecosistema creativo... TAG introduce in Italia un concetto di spazio lavorativo condiviso tematico, un sistema verticale che dona valore aggiunto alle necessità primordiali del coworking, inizialmente legate a motivazioni economiche, logistiche e di socializzazione, sviluppando dinamiche di interazione, collaborazione e business innovative. Non un tradizionale business center ma un vero e proprio digital hub nel quale competenze diverse ma contigue si riuniscono in una filosofia ...

Workplace design e futuro artigiano

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Settembre 2010, nella rubrica Periscopio del prestigioso magazine Domus viene pubblicata la scrivania della linea Quadrotto di Emme Italia che ho contribuito a progettare. Una foto in total black con cassettiera tecnica aggregata. Erano due dei prodotti che avevamo recentemente fornito anche a Giorgio Armani Spa per le esigenze operative di alcune sedi in fase di rinnovamento. Il design della linea Quadrotto è tutt'altro che originale, si tratta di accompagnare le esigenze funzionali con la più semplice soluzione formale. Distintivo invece è il sapore industriale di questi oggetti, caratterizzati da saldature e viterie di fissaggio a vista, plastiche commerciali e ferramenta normalizzata. Nessuno stampo, niente fronzoli... E' un design che lascia il segno del lavoro dell'uomo, e in questo trova unicità. Minimalismo industriale, adatto a clienti di nicchia, location di nicchia, loft, e poco altro ancora. Lontanissimo dai numeri dei grandi produttori di arredo ufficio, Quad...

Workplace design: l'ufficio creativo

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Il settore dell'arredo ufficio è in un periodo di crisi profonda che va oltre la crisi economica globale e va oltre la crisi locale dell'edilizia per il terziario. L'arredo ufficio è in crisi sistemica e le aziende del settore, tranne rarissimi casi, sembrano inermi e spaesate, abituate a giocare facile si ritrovano come astronauti imprigionati in una nave spaziale con pilota automatico, che non sanno più pilotare. Come su 2001 odissea nello spazio, non rimane altro da fare che lottare, disattivare HAL9000 e riprendere il controllo del viaggio in modalità manuale... Il Salone ufficio di Milano dello scorso anno è stato l'inizio della fine, a conferma della totale illusione che lo stile, quello che cambia i colori, rivisita i segni e le proporzioni, e la tecnologia, quella che aiuta ad attutire i rumori e ad illuminare con i led, fossero risposte sufficienti. Non lo erano, e questo 2012 lo conferma in pieno. Reduci dal recente Orgatec e proiettati verso il prossimo Sal...