Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta interiors

Comunicare con il workplace

Immagine
Le strutture aziendali sono sempre più fluide, le professioni si stanno sempre più de-materializzando,  le relazioni professionali si spostano inesorabilmente verso una maggiore informalità. Nonostante questo l'azienda, la fabbrica,  l'ufficio, restano luoghi insostituibili. Il workplace design ci aiuta quindi a migliorare il luogo in cui passiamo, molto spesso, la maggior parte del nostro tempo. Per le giovani generazioni di imprenditori e professionisti è più semplice integrare il workplace design nel più ampio progetto di azienda che hanno in mente, per le aziende storiche questo è più complesso e limitato spesso alla scelta di architetture esternamente caratteristiche, reception e sale riunione distintive, location di prestigio... Il luogo di lavoro comunica, questo è chiaro a tutti, ma questo tipo di scelte risulta spesso monodirezionale e non sempre incisivo. Il workplace design aiuta ad andare oltre queste scelte "canoniche" dando inizio ad un dialogo multid...

Salone del Mobile 2013: tra museale e contract

Immagine
Scendo dalla Metro, salgo le scale, mostro il mio barcode stropicciato all'ingresso e mi infilo subito tra i padiglioni della Fiera senza una meta precisa, per vedere l'effetto che fa. Con lo sguardo ormai assuefatto da anni di fiere e showroom di arredamento, trovare qualcosa di davvero innovativo tra i corridoi del Salone del Mobile è davvero complicato, forse perché in fondo quel qualcosa non c'è. Ma non è necessario essere innovativi sempre e comunque, spesso la coerenza è più importante dell'innovazione fatta a tutti i costi, fatta male. Molti segnali di coerenza ci sono, fortunatamente. Coerenza tra prodotto, brand, comunicazione e allestimento. Coerenza degli stand con il momento difficile del'economia e della società, con allestimenti ampi, raffinati, ma non eccessivi... Si lascia spazio al sogno, non alle illusioni. Ovviamente non è sempre così, con alcune proposte banali, arroganti, che talvolta sfiorano persino il cattivo gusto, trasformando in certi c...

Arredare con l'OSB: c'era una volta il pallet

Immagine
C'era una volta il pallet (e resiste ancora). Negli ultimi anni i pallet sono stati utilizzati per arredare loft, atelier, shoroom e soprattutto stand fieristici. Non sempre i risultati sono stati eccellenti ma senza dubbio il pallet ha aperto le porte ad un approccio più informale nell'allestimento di alcuni luoghi considerati quasi sacri nel ventesimo secolo. Il regno del pallet sembra però in rapido e ineluttabile declino, rapidamente sostituito dal pannello OSB. L'oriented strand board, traducibile più o meno con  pannello di scaglie orientate, è sempre più il protagonista di interior design di varia natura, principalmente nelle tipologie di location già contaminate dal pallet: loft, atelier, shoroom e stand fieristici, come detto precedentemente... Ai giovani architetti piace l'OSB e l'ultima Biennale di Architettura di Venezia ne è stata la prova indiscussa, considerata la sua massiccia presenza in molti allestimenti. Avevo già apprezzato questo materiale in...

OFFICE: Vitra ad Orgatec

Immagine
Apre a Colonia la più importante fiera dell'arredo ufficio in Europa: Orgatec. Vitra presenta una nuova soluzione ibrida operativa e riunione. Un tavolo rialzato e delle sedute/sgabelli che consentono di utilizzare gli spazi di lavoro in maniera più dinamica, lavorando in piedi o seduti con facilità. Tavolo e sedie sono disegnate da Antonio Citterio. What about not using a height adjustable table but a high table and a high office chair? Working gets much more dynamic! Foto: Eduardo Perez per Vitra .

DESIGN: Un brindisi alla sfiga

Immagine
C'è chi è superstizioso e chi non lo è affatto. A quanto pare alla Fantoni certe cose non si prendono troppo seriamente, altrimenti nessuno si sarebbe nemmeno sognato di organizzare un evento presso la showroom veronese di riferimento Eleva Design proprio il giorno Venerdì 17 alle 17.00. Per i noncuranti della sfiga e per i superstiziosi muniti di copiosi amuleti l'appuntamento con Fantoni è appunto tra poche ore, all'interno delle manifestazioni per il salone dell'arredamento veronese Abitare il Tempo. Auguri! (si può dire o porta male???!!!). Tutti i dettagli dell'evento nel sito della show room Eleva design .

REPORTAGE: Ho abitato il tempo

Immagine
Eccomi di ritorno dalla Fiera di Verona Abitare il Tempo, 25ma edizione del salone del Mobile Veronese. Il sito della manifestazione e la comunicazione anticipavano un edizione particolarmente ricca, proprio per il 25 anniversario e proprio per stimolare il mercato, assonnato dalla crisi. La mia modesta opinione è che Abitare il Tempo anche quest'anno è rimasta uguale a se stessa. Una fiera interessante, elegante, legata soprattutto al contract alberghiero e residenziale, al tessile e al complemento casa. Qualche impegno in più è stato profuso per alcuni allestimenti in stile museale, molto interessanti, ma tutto sommato un operazione fine a se stessa. Ancora una volta ho trovato Abitare il Tempo poco organica, con espositori di varia natura e vario genere mischiati tra loro, ancora una volta molti spazi chiusi, molte pareti bianche a nascondere espositori che non espongono più. Mi aspettavo, considerate le aspettative generate dall'organizzazione, qualcosina di più. Il mio per...

FIERE: Abitare il tempo

Immagine
Parte domani l'evento veronese dedicato ai mobili, ai tessuti, ai complementi e a tutto quanto fa arredo nella casa. Giunta alla 25ma edizione, Abitare il Tempo promette quest'anno un supporto specifico dal produttore, al distributore fino al cliente finale, per dare il suo contributo alla crisi economica globale e ai problemi del settore. Domani il vostro blog Lifestylemug sarà a Verona per darvi tutte le anticipazioni. L'accesso alla fiera è riservato agli addetti ai lavori da giovedì a sabato, domenica accesso al pubblico. Info e foto: AbitareIlTempo.com

DESIGN: Un letto col colletto!

Immagine
Stanco di urtare il bordo del letto? Stanco di cadere dal letto di notte? Vuoi fare sogni d'oro in un bozzolo? Se avete risposto si' ad almeno una di queste tre domande, amerete il letto Letto Col di Lago. E' possibile creare un letto che sia comodo e accogliente come un nido? Come sarebbe dormire avvolti da una barriera visiva e sonora, che corre tutto intorno al materasso? Un soffice anello di “soft foam” per rilassarsi ed evadere dalla routine quotidiana. Un “collare” per il letto, aperto a destra, a sinistra, totalmente arrotolato o , più intimo, srotolato. come il collo di un dolcevita. sarebbe dormire in Col-letto, il letto Lago già premiato da Elle Decor, durante la design week 2010 con un International Design Award. Un gancio di velcro tiene uniti il collo alla cornice del letto, e, se ci stufa o è estate, come togliamo il maglione, togliamo il collo del letto. se poi siamo in vena di pulizie sfoderiamo tutto. (Fonte: xlacasa.it )

DESIGN: Scatti virtuosi, e virtuali...

Immagine
Corse affannose per concludere prototipi, allestimenti faraonici per ambientare i prodotti, discussioni roventi su luci, ombre e inquadrature, squadre di tecnici e furgoni che vanno e vengono all'impazzata. Questa è più o meno l'aria che si respira durante la realizzazione degli scatti per un nuovo catalogo di arredamento. Grazie alle sostanziose novità in ambito CAD e Rendering, la qualità delle immagini digitali si avvicina sempre più a quella della fotografia. Si diffonde sempre di più quindi l'utilizzo della Virtual Photography, annientando tutte le difficoltà di un set fotografico tradizionale. Uno strumento importantissimo per ottimizzare le risorse e velocizzare la capacità di inserimento nel mercato dei prodotti. Resta però un dettaglio: la realtà virtuale non avrà mai il calore della fotografia. E come si sa, God is in the details, come diceva il buon Mies Van Der Rohe... (Immagine: Archiportale.com )

DESIGN: Con Vitra me la prendo comoda...

Immagine
Sempre attenta alle necessità di clienti esigenti, Vitra, la più importante azienda di oggetti d'arredo design al mondo, ha modificato le proporzioni della celeberrima Lounge Chair di Eames, nata oltre mezzo secolo fa. Con il passare degli anni nei mercati di riferimento di Vitra l'altezza media dei clienti si è alzata progressivamente, fino a rendere necessario, per un brand così attento alla soddisfazione dell'acquirente, un restiling che interviene esclusivamente sulle proporzioni di questo eterno e intramontabile oggetto d'arredo. La classe e l'impatto emozionale delle linee della sedia Louge rimangono inalterate, confermando quanto un buon design possa rimanere un esempio di stile nel tempo. Immagine: Vitra.com .

DESIGN: Il rame e la luce

Immagine
Il rame è un materiale raramente utilizzato nell'arredo e nell'illuminotecnica, è stato tra i primi metalli impiegati dall'uomo per le sue peculiarità. Grazie ad una metodologia produttiva innovativa che racchiude nei paralume realizzati in rame una copertura interna di policarbonato, Tom Dixon ha realizzato delle vere e proprie sculture metalliche per l'illuminazione. (Fonte: designboom.com )

TECNOLOGIA: Televisione On Demand

Immagine
Loewe recita: "Nessuno sa meglio di voi come volete il vostro televisore: per questo esiste Loewe Individual. L’immagine: estremamente slim. Il design: minimalistico senza tempo. La vostra libertà di creazione: massima. Nessun altro sistema Home Entertainment vi dà così tante possibilità di dare espressione alle vostre preferenze. In questo modo riceverete un pezzo unico personale che conserva a lunga il suo valore particolare." A me sembra più semplicemente una gran bella tv, con tutti gli optional all'avanguardia che il moderno intrattenimento richiede... buona visione!

ARCHITETTURA: La modernità nelle profondità del bosco

Immagine
La Allandale House non è propriamente il cottage che ci si aspetta di trovare in mezzo all’atmosfera di un bosco. Progettata dall’architetto William O’Brien Jr., presenta una forma ad A, spiccata e tagliente. I metri quadri interni non sono molti, ma tuttavia sufficienti per allestire due piani, con camere, bagni e un grande living. L’asimmetria dello spazio crea l’occasione per l’accostamento di arredi invece piuttosto lineari, quasi minimali. (Fonte: designerblog.it )

INTERIORS: Loft con terrazzo, tutto al naturale

Immagine
Loft metropolitano sotto, casa di campagna sopra. Una sintesi efficace, quella utilizzata da Fabrice Leclerc per descrivere la ristrutturazione del suo appartamento e soprastante tetto-terrazza in un palazzo del centro storico milanese. Professore di Green Management all’Università Bocconi di Milano e «interior designer per caso» Leclerc pochi mesi fa ha avuto la sua prima figlia e ha deciso di mettere in pratica la sua passione per il green design e di intervenire sulla sua casa, adattandola, con le opportune modifiche, a diventare un laboratorio di soluzioni per l’abitare verde. (Fonte: atcasa.it )