Addio Steve Jobs: (i)Am
Ieri notte sono rimasto connesso ad internet più del solito. Giusto in tempo per apprendere della scomparsa di Steve Jobs. Ci sarebbe molto da dire su questa persona, nel bene e nel male, ma ci stanno già pensando altri a descriverlo molto meglio e molto peggio di quanto io possa fare. Io mi limito a raccontare. Il racconto è un modo potentissimo per dire le cose. L'ho imparato anche grazie a lui e al suo discorso ai neolaureati di Stanford nel 2005. Vi racconto che io non sono tra quelli che in questi anni hanno pesantemente contribuito all'immane flusso di cassa di Apple. Sono nato informaticamente con un Commodore 64 tra le mani, ho imparato la programmazione basic, sono sempre stato un utente Windows ma nonostante questo non ho mai avuto una particolare idolatria per Bill Gates. Qualcuno dice che con i capelli rasati sembro Jonathan Ive, a parte questo il mio unico contatto con il mondo della mela è stato, ed è, con il mio primo (e attuale) lettore di mp3, u...