Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta scultura

Carlo Scarpa: Gipsoteca Canoviana a Possagno

Immagine
C'è un piccolo scrigno di magia tra le montagne trevigiane, a Possagno. La casa natale del più importante scultore neoclassico della storia, Antonio Canova, è dall'esterno una semplice, quasi banale, tipica casa veneta. Il cortile interno è ben curato, con un tipico giardino italiano. Da un lato la continuazione della casa natale, dall'altro le vecchie scuderie e il grande edificio delle gipsoteche. Per entrare negli edifici si devono aprire le porte di ingresso con vecchie maniglie e serrature, che stimolano una curiosa atmosfera di scoperta ed esplorazione. L'atrio di ingresso delle gipsoteche è uno straordinario ombelico di emozioni. Frontalmente, la gipsoteca ottocentesca progettata dall'architetto Francesco Lazzari. Lateralmente, l'Ala Scarpiana, progettata dall'architetto Carlo Scarpa. I due spazi si parlano, in una dialettica di luci, ombre, volumi, grandezze, atmosfere. La gipsoteca ottocentesca è immobile, monumentale, con una luce soffusa che tr...

DESIGN: Anteprima Salone del Mobile

Immagine
Il Salone del Mobile e Milano Design Week si avvicinano inesorabilmente. Fiera ed evento, occasione commerciale e mondana, Milano per 6 giorni è vero fulcro del Design mondiale. O forse no? Se non sei a Milano in quei giorni non esisti. O forse l'assenza è più intrigante della presenza? Di sicuro questa settimana è pregna di energia. In un momento come questo, di difficoltà a immaginare un futuro realizzabile e di paura negli investimenti, Milano può diventare il volano utile a rilanciare soprattutto la passione e la voglia di mettersi in discussione. Ieri ho ascoltato con emozione un intervista di Philippe Daverio a Kenjiro Azuma, scultore giapponese, milanese d'adozione, che non conoscevo. La ricerca del vuoto, il vuoto come predisposizione all'accoglienza. Un ulteriore passo avanti rispetto al "Less is more" di bauhaussiana provenienza. Forse stiamo riempiendo troppo. Dobbiamo imparare a svuotare, e utilizzare la materia per riempire il vuoto con la sostanza de...