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Il Design è desiderio

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Ho deciso che sarei diventato un designer per seguire la mia passione. Avevo troppo a lungo lasciato questo desiderio nel cassetto e nonostante avessi già avviato una mia carriera di imprenditore nella micro impresa di famiglia ho deciso di affiancare e intrecciare questa avventura aziendale a quella della mia passione per il design . In questi anni ho sempre fatto il possibile per raccogliere intorno a me persone e collaboratori che avessero passione nel loro cuore e nella loro testa. A partire dalla scelta di Scuola Italiana Design , non solamente per comodità geografica ma per profonda empatia, passando attraverso la rinnovata esperienza aziendale nel settore arredo ufficio, fino alla mia recente attività nel Comitato Direttivo di ADI VTAA , il filo conduttore è sempre stato la passione. Avevo però scordato in questi anni che questa passione era il frutto di un desiderio, un desiderio diventato realtà dopo sacrifici, ripensamenti, dubbi, incubi angoscianti e sogni meravigliosi. ...

Studi Aperti: JoeVelluto

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HIFI Design time da JoeVelluto studio a Vicenza. Musica e Design ad alta fedeltà per l'evento, parte del programma Studi Aperti organizzato da Open Design Italia e Ottagono. L'atmosfera è vivace, gli spazi industriali dello Studio JoeVelluto brulicano di creatività. Giovani designer e studenti si mischiano a professionisti affermati, in un clima che ha un retrogusto di Scuola Italiana Design. Vecchi amici e compagni di avventura, volti nuovi e volti conosciuti, il brusio delle chiacchiere e il sound di King P Dj. Le scrivanie dello studio sono rimaste così, come erano poche ore fa, quando qualcuno ci stava lavorando sopra. Un grande tavolo accoglie patatine, noccioline e birra, ovvero tutto il necessario per far festa. La serata non è un palcoscenico, si respira una vera, semplice connessione umana. Intorno a noi, maleducati pezzi iconici di Useless design si mischiano a poetici oggetti di industrial design. Mi è venuta fame, le patatine non mi bastano. Saluto tutti. Funcool...

Creativi di professione

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Creativi si nasce o si diventa? Per far diventare la creatività una professione forse ci vuole un po' dell'una e dell'altra cosa, ovvero un po' di talento e un po' di impegno. Ci vuole elasticità mentale, sagacia, ironia, sarcasmo, e tanta, tanta curiostà. Sapere di non sapere, diceva Socrate, l'ateniese, che dalla consapevolezza di non conoscenza definitiva faceva generare il movente fondamentale del desiderio di conoscere. Ma anche genio e sregolatezza, come Socrates, il brasiliano, che della libertà e della ribellione agli schemi consolidati ha fatto una ragione di vita. La creatività è pulsione, libertà di pensiero e di espressione, spudoratezza, irriverenza, consapevolezza, metodo... Se hai un pizzico di tutte queste cose allora il lavoro del creativo può fare al caso tuo; dal design alla comunicazione, dalla scrittura all'editoria, dall'arte all'artigianato. Il percorso di studi e di esperienze che mi ha portato al diploma in design creativo...

Il mondo di Starck a Padova

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Philippe Starck è un designer famoso, eclettico e controverso. Padova, la mia città, ci regala uno scorcio del suo mondo, in mostra fino al 18 novembre prossimo al Centro Culturale S.Gaetano. I pezzi esposti sono selezionati dalla collezione Bortolussi, l'allestimento è a cura di Paolo Favaretto, la mostra a cura di Massimo Malaguti, con la collaborazione di Scuola Italiana Design. Una mostra semplice e interessante, arricchita da un allestimento sobrio e raffinato. Sono presenti 90 oggetti, di vario tipo: accessori per la casa disegnati per Alessi, la famosa motocicletta Motò per Aprilia, una vasta selezione di oggetti e sedute per Kartell. Tra gli oggetti Kartell esposti c'è anche la celeberrima sedia Louis Ghost, che festeggia proprio in questi giorni il decimo compleanno... Da segnalare a questo proposito il bel reportage fotografico realizzato per l'occasione dal mensile Case da Abitare, pubblicato nel numero di ottobre della stessa rivista di design. ...

Fiere: Casa su Misura Padova 2012

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Faccio due passi alla fiera della casa, nella mia città, in una serata fresca d'autunno. La grigliata e le patatine al tendone gastronomia sono pessime e costano come una cena firmata Alajmo alle Calandre. Qualche padiglione è sinceramente deprimente, nella forma e nei contenuti. Qualche eccezione c'è, in particolare l'allestimento di Arredoio con Moroso che è ruvido e incisivo, nulla di particolarmente innovativo, ma l'impatto scenico è azzeccato e le impalcature industriali sono perfettamente in sintonia con il concept di prodotto. Sempre divertenti le geometrie realizzate con le sedute Cubel nello spazio Venezia Homedesign. Da segnalare l'eleganza senza tempo dello stand di OB3 architetti, contraddistinto da un carattere minimale, pulito, essenziale e moderno... Interessanti ma un po' crude e ingenue le soluzioni dell'esposizione Riciclando, una collaborazione tra Genesin e Scuola Italiana Design. Nei due padiglioni nuovi della fiera si concentrano gli...

Storie: Miguel e il Monster

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Vent'anni fa il designer argentino Miguel Galluzzi spoglia una moto e crea un mito: Ducati Monster. Non voglio raccontarvi la storia di questo successo che dura da due decenni, voglio raccontarvi la mia storia. Da qualche anno ho una Ducati nel mio garage: Monster 696. Il 696 è il primo Monster di seconda generazione, la generazione nata dal centro stile Ducati, non dalla matita di Miguel Galluzzi. Ci ho pensato molto di fronte a quella vetrina... 695 (vecchio modello, disegnato da Galluzzi) o 696 (nuovo modello, centro stile Ducati)? Tradizione o innovazione? Ho scelto il secondo, ho scelto la novità, e non me ne pento, ma non avrei avuto nessun pentimento anche se avessi scelto diversamente, lo so. La moto nuda mi piace, il Monster mi piace... L'ho sognato da ragazzo, durante il liceo, e ho coronato questo piccolo sogno da adulto, qualche anno più tardi. Lo stesso anno in cui ho messo in gioco me stesso, ritornando sui banchi di scuola, i banchi di Scuola Italiana Desi...

Ricominci(amo)

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Sento di nuovo la passione fluire dentro me. Per quello che faccio, per quello che sono, per quello che non faccio, per quello che non sono. Amo il mio essere designer nell'anima prima ancora che nei gesti, amo la mia curiosità, amo la mia propensione alla conoscenza, amo il mio desiderio di racconto e di condivisione. Odio la mia pigrizia, odio il mio essere troppo esigente con me stesso e con gli altri, odio la mia misantropia. Ho perso la Trebisonda, ho ritrovato la mia strada. Ricomincio da tutto questo, ricomincio da quello che sono. - Immagine: Quadrotta chair per Emmesystem - abitudinicreative: il sito rinnovato - Barisonda: la nuova rubrica per SID Pills - Trebisonda su Wikipedia - SID E..venti: un mio progetto in mostra - Ricominciamo: Adriano Pappalardo

Latitanze

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Dove sono finito? Faccio fatica a ritrovarmi. Sono alla ricerca del dono dell'obliquità. Ubiquità? No, no. Obliquità. Vorrei essere in un piano inclinato e come in un esperimento galileiano trovare accelerazione senza far fatica, senza dover impiegare risorse mentali e fisiche, senza dovermi infilare in complessi sistemi di acceleratori di energia. Invece sono impantanato nella giungla, in balia di mostri invisibili. Faccio tante cose e forse nessuna. Sono comodamente adagiato come Joe Colombo sulla sua Elda, con la falsa percezione di rimbalzare da una Sedia per visite brevi all'altra... Non posso permettermi altri Erase and rewind. Raccolgo le mie cose e le porto a compimento, così come sono. E penso a improvvisazioni progettate, istinti disegnati, investimenti creativi. Nel frattempo, cerco di imparare da chi ha già fatto e da ciò che è già stato. - Immagine: NoNò Chair by Stefano Soave - Galileo Galilei su Wikipedia - il CERN su Wikipedia PS:Ciao Andrea! - Predator: offici...

The (Yellow) Matrix

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Pillola rossa o pillola blu? La domanda di Morpheus a Neo era semplice, e allo stesso tempo molto complessa... come l'immancabile filo rosso o filo blu da tagliare per disinnescare la bomba nel finale di ogni action movie holliwoodiano che si rispetti. Scuola Italiana Design ha scelto la pillola gialla. Giallo creativo. Giallo SID. Dopo qualche mese di test, le pillole di design del SID sono pronte a dilagare nella rete. Io, nel mio piccolo, dilago con loro... - Immagine: SID pills design news - abitudinicreative per SID pills - Wikipedia: The Matrix - The Matrix: pillola rossa pillola blu - Batman Movie: The bomb scene