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ADI Design INDEX 2019

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Siamo arrivati al DESIGN INDEX 2019 , la seconda tappa del percorso di progettazione grafica per il ciclo di tre cataloghi del XXVI Compasso d’Oro ADI.   Dopo il volume ADI Design INDEX 2018 dello scorso anno, il 14 ottobre al Museo della Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano, con i colleghi di Pixelfactory Agency abbiamo partecipato alla presentazione del volume ADI Design INDEX 2019 . Questi due primi volumi INDEX anticipano il terzo e ultimo volume, il più prestigioso, quello del XXVI Compasso d’Oro , che nella primavera del pr ossimo anno accoglierà tra le sue pagine la selezione dei migliori progetti di design realizzati in Italia negli ultimi due anni.  Progettare il contenitore grafico che accoglie il meglio del design è una sfida affascinante e ambiziosa. A partire dalle copertine, progettate per una contemporaneità fatta di condivisione digitale, per continuare con una gabbia grafica che vada a valorizzare i contenuti interni del volume, per c...

Alla scoperta di Bieffe e Bieffeplast: FRAMMENTI Bieffe 1953 > 1999

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La professione del designer è molto complessa da raccontare, e anche da vivere. Le complessità molto spesso nascondono tante potenziali insidie quante sono le possibili soddisfazioni. Nonostante questo, ho imparato una cosa molto semplice dal design, in particolare sul design degli oggetti d'arredo: quando le persone comuni non si rendono conto di avere un pezzo di design in casa, abituati ad usarlo quotidianamente, magari tramandato dai genitori o dai nonni, spesso ci troviamo di fronte ad un oggetto di design di tutto rispetto. Molti oggetti prodotti da Bieffe, in particolare quelli della sua divisione arredo Bieffeplast, hanno proprio questa caratteristica: sono nelle case di tantissime persone perlopiù inconsapevoli di avere tra le mura domestiche pezzi disegnati da Sottsass Associati, Michele De Lucchi, Matteo Thun, Joe Colombo... solo per nominare i nomi più conosciuti. Inutile elencare tutti gli oggetti degni di nota e tutti i progettisti che hanno disegnato per Bieff...

La mia Milano Design Week 2017

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La mia Milano Design Week si è concentrata quest'anno soltanto nel weekend. Il poco tempo a disposizione e l'atmosfera del fine settimana hanno condizionato non poco le mie scorribande in fiera e in città. Ogni anno, con l'arrivo della Design Week, Milano si ritrova una nuova zona della città con spazi dedicati al design. L'offerta di contenuti più o meno legati al design si fa quindi sempre più liquida di anno in anno e cogliere in questa massa abnorme di novità, informazioni e luoghi qualcosa di interessante e realmente imperdibile diventa sempre più difficile. Il fatto che Milano in quella settimana sia un esplosione di creatività e stimoli di ogni tipo, anche se non sempre di qualità e non sempre legati al tema del design, è a mio parere assolutamente positivo, quello che manca è una regia organizzativa comune efficace, che distribuisca nei vari distretti cittadini contenuti fruibili e selezionabili con maggiore facilità. Manca, insomma, una chiave di lettura c...

Vitra Campus

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Per un designer che come me si occupa di arredi andare al Vitra Campus è una di quelle cose che non puoi non fare almeno una volta nella vita. Vitra è indiscutibilmente l'azienda di riferimento mondiale per l'arredo di design, è nota in particolare per le riedizioni di alcuni pezzi di arredo che fanno parte della storia del design, ma ha saputo negli anni consolidare la sua leadership grazie a nuovi prodotti ben progettati, intelligenti, talvolta anche un po' furbetti, ma comunque ben ideati e ottimamente comunicati. Vitra è per la produzione di oggetti d'arredo un po' come Apple per i prodotti digitali o Ferrari per le automobili, un azienda e un marchio di grande autorevolezza e dal posizionamento ai vertici del mercato. Nonostante Vitra sia un colosso del mercato dell'arredo mondiale, l'azienda ama definirsi "a family business company for eighty years", ovvero una ditta a gestione familiare da 80 anni. Questa immagine aziendale viene raffo...

Abstract: The art of design

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Abstract: the art of design è una nuova serie di documentari distribuiti in esclusiva su Netflix dallo scorso febbraio. La serie indaga in 8 puntate la vita quotidiana di altrettanti professionisti del design. I protagonisti della serie sono selezionati per tipologia professionale differente e generazioni differenti, ma sono contraddistinti da una comune autorevolezza e riconoscibilità nel settore di appartenenza. Netflix è un fornitore di contenuti streaming a pagamento, particolarmente apprezzato per il rilascio di tutte le puntate di una serie nella stessa data. Questa modalità di pubblicazione consente di poter vedere una serie completa tutta d'un fiato, il cosiddetto binge watching . Se non siete abbonati a Netflix potete usufruire di un mese di visione gratuita e guardare tutta la serie Abstract: the art of design senza perdere nessuna delle 8 puntate a disposizione.  La serie è strutturata nello specifico con questi temi e questi professionisti: Christoph Niem...

Il Design è desiderio

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Ho deciso che sarei diventato un designer per seguire la mia passione. Avevo troppo a lungo lasciato questo desiderio nel cassetto e nonostante avessi già avviato una mia carriera di imprenditore nella micro impresa di famiglia ho deciso di affiancare e intrecciare questa avventura aziendale a quella della mia passione per il design . In questi anni ho sempre fatto il possibile per raccogliere intorno a me persone e collaboratori che avessero passione nel loro cuore e nella loro testa. A partire dalla scelta di Scuola Italiana Design , non solamente per comodità geografica ma per profonda empatia, passando attraverso la rinnovata esperienza aziendale nel settore arredo ufficio, fino alla mia recente attività nel Comitato Direttivo di ADI VTAA , il filo conduttore è sempre stato la passione. Avevo però scordato in questi anni che questa passione era il frutto di un desiderio, un desiderio diventato realtà dopo sacrifici, ripensamenti, dubbi, incubi angoscianti e sogni meravigliosi. ...

Appunti di Workplace Design: #1 Progettare relazioni

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Progettare un luogo di lavoro nel terzo millennio non è semplicemente arredare un ambiente ufficio o allestire uno spazio produttivo. Attuare un progetto di workplace design significa superare il tradizionale approccio all’involucro architettonico, agli oggetti d’arredo e agli elementi accessori di un layout operativo. Significa prima di tutto progettare relazioni. Relazioni tra individui, spazi, idee, gesti, sensazioni.   Progettare relazioni significa creare un ecosistema virtuoso in cui sono stimolate le connessioni tra persone e delle persone con gli spazi, senza cadere nel tranello di voler incasellare i rapporti tra gli individui che condividono uno ambiente di lavoro. Il significato profondo di questo processo è principalmente culturale. La produttività in ufficio necessita di nuovi paradigmi e di nuove unità di misura, non soltanto quantitative; lo stesso lavoratore deve essere accompagnato ad una scelta professionale che alle possibilità di guadagno e di carriera ...

La mia Milano Design Week 2016

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Quest'anno ho potuto dedicare qualche giorno alla Milano Design Week. Ho trascorso una giornata in Fiera e un paio di giorni in città e tra gli eventi del fuorisalone. Vi racconterò in ordine sparso le cose che più mi hanno colpito e quelle che invece mi hanno deluso. Ho visitato il Museo del Design in zona Navigli. La collocazione temporanea è stata gestita con un allestimento semplice ma tutto sommato ben curato. I pezzi esposti riassumevano ottimamente i momenti principali della nascita e dello sviluppo della storia del design, in particolare del design del mobile. Zona Tortona mi ha un po' deluso, in particolare Superstudio ha perso molto dello smalto di un tempo. Sempre meno spazio sperimentale sempre più spazio commerciale. In generale poche idee, e confuse. In Tortona ho trovato ben curata l'esposizione organizzata da Archiproducts in collaborazione con alcune delle numerose aziende inserzioniste del portale. Poche cose, ben selezionate, ben raccontate. Niente di...

Rotomoulding: cos'è lo stampaggio rotazionale?

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Con le tecniche di stampaggio rotazionale o rotomoulding si possono realizzare oggetti e componenti in materiale plastico in piccole serie, anche di grandi dimensioni, con caratteristiche e  costi industriali competitivi rispetto alle tradizionali tecniche di stampaggio a iniezione o alle innovative tecniche di stampa additiva . Lo stampaggio rotazionale è tipicamente utilizzato per produrre oggetti in materiale plastico con struttura cava e si è imposto soprattutto nel settore dell'arredo, in particolare nell'arredo per esterni e da giardino o per la ristorazione. Grazie alle recenti innovazioni la tecnica del rotomoulding viene utilizzata anche per componenti e oggetti di piccole dimensioni, con bordi ed estremità sempre più curate e dagli spessori sempre più piccoli. Dal punto di vista dei costi di produzione il rotomoulding ha un costo di realizzazione dello stampo relativamente molto economico e un costo per pezzo prodotto relativamente elevato. Questa proporzione è i...

News: Nuovo Direttivo ADI Design Delegazione Veneto Trentino Alto Adige

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La Delegazione ADI VTAA , espressione territoriale per il Veneto e Trentino Alto Adige di ADI, Associazione per il Disegno Industriale , ha ufficialmente una nuova Presidente per i prossimi tre anni: è Silvia Sandini , architetto e designer di Thiene, Vicenza. L'elezione del nuovo Presidente e del nuovo Direttivo di Delegazione è avvenuta il 21 gennaio 2016 a Verona, ed è stata ratificata il 23 marzo scorso dal Comitato esecutivo ADI nazionale. Con Silvia Sandini, che succede nella carica a Valerio Facchin, sono stati eletti nel nuovo Comitato direttivo ADI VTAA : Alessandro Barison , Carlo Trevisani, Cristian Dal Bianco, Michela Baldessari, Roberto Santolamazza, Paolo Criveller, Tommaso Gentile   e lo stesso Presidente uscente Valerio Facchin.

Progetti: Emmesystem

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I primi progetti di arredi metallici per l'ufficio di Emme Italia nascono agli inizi degli anni 2000, dopo il trasferimento delle officine Emme Italia negli ex stabilimenti Bieffeplast di Caselle di Selvazzano a Padova. Dapprima questi prodotti erano solo un completamento della tradizionale linea di arredi tecnici Emme Italia, destinati soprattutto ad arredare uffici di progettisti CAD, aule di informatica e laboratori di accademie e università di architettura e design. Col tempo e grazie ad alcune importanti forniture, in particolare gli allestimenti di uffici tecnici e commerciali per aziende del settore della moda, gli arredi ufficio prodotti da Emme Italia hanno maturato una loro connotazione specifica. Nel 2009 nasce il brand Emmesystem di Emme Italia per racchiudere gli oggetti di arredo ufficio e contract realizzati negli anni precedenti. Industrial design e logo sono da me realizzati in continuità con la tradizione delle officine Emme Italia. Nel 2015 la collezione Em...

Progetti: Ristorante d'autore Marmomacc

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Raw Materials è il progetto di interior design realizzato da ADI Delegazione Veneto Trentino Alto Adige per il Ristorante d'autore della fiera Marmomacc di VeronaFiere, che si è svolta lo scorso Settembre 2015. Il progetto è stato coordinato da Silvia Sandini , il team progettuale al quale ho patecipato era composto dai colleghi Simone Bellan , Cristian Dal Bianco , Tommaso Gentile e Carlo Trevisani . L'azienda Marmo Zandobbio ha partecipato in qualità di partner tecnico del progetto. Una sfida contro il tempo e contro le difficoltà tipiche degli allestimenti fieristici, alle quali si è aggiunta la particolare difficoltà logistica peculiare del mondo del marmo. Il progetto ha raccolto molto giudizi positivi ed è stato pubblicato nei principali Magazine e Blog del settore. Un risultato che ha premiato un lavoro di squadra che porterà ad interessanti future sinergie e collaborazioni. Ristorante d'autore: Galleria immagini

Progetti: Guida al Design

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C'è differenza tra Stile e Design ? Il Design è una cosa per tutti? C'è un modo per riconoscere il vero Design? E' possibile fare design anche in una piccola azienda, in un laboratorio artigiano, in un negozio o in uno studio di professionisti? E' possibile attuare dinamiche innovative di successo anche in piccole realtà di provincia? La risposta è si. Per poter rispondere in modo più compiuto a queste domande è necessario avere una buona dose di curiosità, qualche strumento "tecnico" adeguato, una formazione culturale di base a supporto della nostra ricerca. A queste e altre domande su design e innovazione abbiamo risposto nel corso del ciclo di incontri organizzato lo scorso maggio 2015 da Confartigianato Marca Trevigiana Formazione e coordinato da Sintonia Creativa . Gli incontri sono stati organizzati facendo seguire alla parte teorica un workshop in cui sono stati messi in atto praticamente gli strumenti creativi. Il mio ruolo di docente ha riguardat...

Expo 2015: Nutrire il pianeta

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E' un tardo pomeriggio nuvoloso a Milano. Il mio Expo 2015 inizia in Triennale . L'esposizione Arts &Foods e l'esposizione Kitchen & Invaders sono davvero molto interessanti. In Triennale il cibo è raccontato con un percorso storico e tematico che affianca sapientemente arte, architettura, design, grafica, pubblicità, quotidianità, società. La Triennale è senza dubbio un ottimo antipasto per la giornata successiva, da vivere nel cuore di Expo Milano 2015. La nuova giornata inizia con una mattinata di cielo sereno a Milano, arrivo ad Expo in Metro, ingresso Ovest. I controlli all'ingresso sono accurati, ma rapidi. Mi guardo intorno e sono un po' spaesato... mappa alla mano riconosco Pavilion Zero e Expo Center, non un gran che teatrale come primo impatto. Ad accogliere i visitatori ci sono moltissimi volontari, sorridenti e disponibili, e anche i personaggi dello scenografo premio Oscar Dante Ferretti , davvero molto belli, ma poco valorizzati dal contest...

iSaloni 2015: Padiglioni Ufficio

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L’appuntamento biennale con l’arredo ufficio all’interno del Salone del Mobile di Milano si presenta quest’anno con un titolo ambizioso: "Workplace 3.0" . Dopo un deludente Salone Ufficio 2011 che aveva tristemente tradito il concept “Ufficio Fabbrica Creativa” e un promettente Salone Ufficio 2013 che aveva iniziato ad indagare l’ambiente ufficio con il concept “Ufficio da abitare” , in questo 2015 il concept “Workplace 3.0” estende la ricerca oltre le pareti dell’ufficio fisico e raggiunge i molteplici luoghi dedicati al lavoro, con particolare attenzione alle tematiche di lavoro agile e smart working . Questo Salone Ufficio puntava a sottolineare l’attenzione nei confronti del benessere e delle relazioni umane nei luoghi di lavoro, contando sulla sensibilità mediterranea all’elemento sociale del tema del lavoro, in contrapposizione alla fiera tedesca Orgatec , alla quale resta il primato della tecnologia nel settore ufficio. Finalmente smarcato dalla guerra impari con...

iSaloni 2015: Salone Satellite

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E' sempre difficile valutare le sensazioni trasmesse dal Salone Satellite. Il progetto espositivo che ospita i giovani designer e le scuole internazionali di design è per sua stessa natura molto eterogeneo e slegato dalle logiche della produzione e del commercio, lasciando ampio spazio alla sperimentazione e perché no, anche all'ingenuità. Evidente l'eccessivo spazio vuoto nell'allestimento a contorno degli stand, con corridoi simili ad autostrade e spazi di incontro di dimensioni bibliche, che esprimevano sensazioni di solitudine, stordimento e disorientamento non propriamente adatti al contesto fresco, giovane e visionario che avrebbero dovuto rappresentare. Uno studio più attento del concept espositivo da parte dell'organizzazione fieristica avrebbe regalato sicuramente sensazioni complessivamente più positive. Divertente e curioso il caos ordinato tipico dei prodotti presentati dai giovani espositori del Salone Satellite, con proposte forse troppo spesso più ...

iSaloni 2015: Padiglioni Euroluce

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L'appuntamento biennale con Euroluce al Salone del Mobile ha confermato da un lato la dipendenza del settore illuminotenico nei confronti delle tecnologie led, dall'altro ha evidenziato la necessità da parte di molte aziende di svincolarsi dai banali esercizi di stile che i led rendono possibili, dedicando nuove energie alla ricerca di suggestioni e atmosfere emozionali più raffinate, ad abbinamenti di materiali e dettagli costruttivi sapientemente progettati. Il motivo ricorrente di questo Salone del Mobile è comunque, anche per Euroluce, quello del branding. Le aziende di maggiore prestigio dettano la linea e puntano su allestimenti museali che sottolineano l'importanza dei pezzi storici a catalogo, affiancati dai prodotti più recenti, ovviamente firmati da celeberrimi architetti e designer. Le aziende più giovani giocano la carta della poesia, che scalza progressivamente il posto all'eccesso e alle sperimentazioni eccentriche che in passato spopolavano tra i march...

iSaloni 2015: Padiglioni Design

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Il Salone del Mobile è da molti anni non solo il simbolo del settore arredo italiano ma più genericamente ha creato i presupposti per una design week milanese divenuta vetrina privilegiata del Made in Italy e occasione di contaminazione creativa con aziende e designer provenienti da tutto il mondo. La costante evoluzione degli eventi cittadini legati a iSaloni , Fuorisalone in primis, hanno fatto crescere l'interesse internazionale nei confronti della design week milanese, che nel tempo, nonostante molte vicissitudini e non poche difficoltà organizzative e di coordinamento, ha ormai consolidato una precisa importanza strategica nel panorama internazionale. Il Salone del Mobile di Milano di quest'anno nasceva carico di aspettative. La fiera è tradizionalmente un momento di promozione, di incontro, di discussione, di rilancio. La crisi si è fatta sentire duramente e nonostante il Made in Italy non passi mai di moda, le aziende italiane hanno sofferto molto soprattutto nel m...

La mia Milano Design Week 2015

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Come ho già raccontato in questo blog, la Milano Design Week è piuttosto impegnativa ed è necessario distribuire bene le energie per sopravvivere a questa avventura milanese . Quest'anno, complice la cadenza biennale del comparto del Salone del Mobile dedicato all'arredo ufficio (Il Salone Ufficio è stato ribattezzato Workplace 3.0), e considerato il poco tempo a disposizione, mi sono dedicato in particolare alla fiera, trascurando gli eventi in città e il fuorisalone. Ho passato una lunga giornata tra i padiglioni della fiera, raccogliendo spunti di riflessione sui prodotti e sugli allestimenti, sui colori e i materiali, informazioni utili per analizzare i trend del momento e stimolare nuove idee.  Il resoconto della mia giornata in fiera suddiviso per settori espositivi: -  iSaloni 2015: Padiglioni Design -  iSaloni 2015: Euroluce -  iSaloni 2015: Salone Satellite -  iSaloni 2015: Salone Ufficio

Cos'è la Milano Design Week?

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E' l'inizio di aprile, mancano pochi giorni alla Milano Design Week. Ma cos'è la Milano Design Week? Se sei un designer , un creativo , o un coolhunter , allora conosci già la risposta, o forse ti domandi cos'è la Milano Design Week perché come me frequenti Milano durante il Salone del Mobile da così tanto tempo (da almeno vent'anni nel mio caso...) da aver raggiunto uno stato di assuefazione così endemico che ti spinge inesorabilmente ad interrogativi esistenziali. Se sei uno studente di design allora hai probabilmente qualche dubbio su come sopravvivere alla design week milanese , ma di sicuro ti sei fatto una qualche opinione a proposito, bombardato dalle abominevoli campagne di comunicazione che invadono le riviste e i blog di settore. Se invece sei un comune mortale e vuoi semplicemente capire cos'è questa cosa chiamata design , allora ti devi domandare anche cos'è la Milano Design Week. Grazie alla fama storica del Made in Italy a livello internazi...