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Visualizzazione dei post con l'etichetta triennale

Expo 2015: Nutrire il pianeta

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E' un tardo pomeriggio nuvoloso a Milano. Il mio Expo 2015 inizia in Triennale . L'esposizione Arts &Foods e l'esposizione Kitchen & Invaders sono davvero molto interessanti. In Triennale il cibo è raccontato con un percorso storico e tematico che affianca sapientemente arte, architettura, design, grafica, pubblicità, quotidianità, società. La Triennale è senza dubbio un ottimo antipasto per la giornata successiva, da vivere nel cuore di Expo Milano 2015. La nuova giornata inizia con una mattinata di cielo sereno a Milano, arrivo ad Expo in Metro, ingresso Ovest. I controlli all'ingresso sono accurati, ma rapidi. Mi guardo intorno e sono un po' spaesato... mappa alla mano riconosco Pavilion Zero e Expo Center, non un gran che teatrale come primo impatto. Ad accogliere i visitatori ci sono moltissimi volontari, sorridenti e disponibili, e anche i personaggi dello scenografo premio Oscar Dante Ferretti , davvero molto belli, ma poco valorizzati dal contest...

Il Design Italiano oltre la crisi

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La parola crisi è entrata ormai nel nostro vocabolario quotidiano radicandosi profondamente nelle nostre abitudini e nel nostro pensiero. Triennale Design Museum mette in scena Il Design Italiano oltre la crisi , con un percorso che analizza la risposta del design italiano alle crisi del secolo scorso e dei nostri giorni. Dagli anni trenta agli anni settanta del novecento fino agli anni zero del nuovo secolo, ad ogni crisi coincide una parola chiave: autarchia, austerità, autoproduzione. L'allestimento è cronologico e il primo impatto con gli anni trenta è per me molto forte. Se anni settanta e anni zero sono parte integrante della mia vita vissuta, gli anni trenta sono per me perlopiù pagine di libri di storia (del design e non) con immagini in bianco e nero. Trovarmi di fronte agli oggetti che descrivono un tempo non mio è emozionante. Riscopro la forza di una creatività atavica, se proporzionata alla breve storia del design. Ma la carica dirompente di questa mostra è sopratt...

Design week 2012: Di nuovo (a) Milano

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Concludo il mio reportage milanese con due luoghi che sconfinano temporalmente l'ormai lontana design week: Triennale e Driade flagship store. Il filo conduttore della mia visita è ancora una volta Fabio Novembre, curatore della mostra TDM5, in Triennale fino al febbraio 2013, e designer per Driade. Ma il vero filo conduttore è il gioco, con i colori dell'allestimento TDM5 e con la filosofia della nuova seduta 36h/56h. TDM5 mette in mostra la storia della grafica italiana, tra riviste, copertine di libri, insegne, pubblicità, sigle tv, packaging, coorporate identity e molto altro ancora.Un viaggio nel passato che non è solo accademico e nostalgico, ma profondamente ispirato. Da non perdere. Per vivere lo spettacolo della showroom milanese Driade di via Manzoni a Milano invece non ci sono scadenze. Godetevi antico e moderno che si compenetrano, godetevi i colori, guardate in alto, sognate, e lasciatevi andare alle emozioni. - Immagine: 36h/56h disegnata da Fabio Novembre -...

Milano Design week 2012: November rain

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No non sono pazzo, lo so benissimo che siamo in aprile. In questi giorni l'arcobaleno di Novembre incombe su Milano. A dire il vero anche la pioggia. Piove su Novembre e sulla Design Week... Lunedì, quando ritorneremo in ufficio, ci ricorderemo della pioggia o dell'arcobaleno? Riusciranno Salone e Fuorisalone a restituirci il sorriso, a ridare energia al nostro lavoro? Da lunedì sarò Nelson o sarò Sara? O forse sarò Arlecchino? - Immagine: TDM5 Grafica Italiana alla Triennale - Fuorisalone 2012 - Tortona Design Week - Superstudio Group Milano - Salone del Mobile - Fabio Novembre - Fabio Novembre e TDM5  - Arlecchino - November rain, Guns N' Roses - Sweet November, Nelson e Sara

La mia Milano Design Week 2012

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- Salone del Mobile 2012 - Fuorisalone 2012 : Nendo - Fuorisalone 2012: Fabio Novembre -  Triennale Design Museum TDM5

aMDL: Mono(logo)

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Estate. Cena a casa di amici. Aperitivo in terrazzo. Pasta fredda. Aspetti il limoncello sfogliando vecchie riviste abbandonate accanto alla tv. La sua faccia severa attrae la tua attenzione. Incontri dopo tanto tempo le sue parole, già lette, che avevi dimenticato. Ritornano ad essere parole vive, luminose, invitanti, significanti. Un manifesto, un monologo, una dichiarazione di identità, una rivendicazione di unicità, un delirante scroscio di progettualità. Le parole che raccontano noi stessi talvolta lasciano il segno, più potente di qualsiasi logotipo ci possiamo inventare: "Ascoltatemi. Ascoltatemi! Io sono un Designer in Generale e in Generale un Designer. Io dono al mondo la bellezza delle cose utili. Io sono pagato perché voi possiate vivere nel bello, nel comodo, nel soffice, nel funzionale, nel colorato, nell’allegro… Io vi arredo le città, le campagne, il paesaggio, le strade, i palazzi, le case, le stanze, i cessi, le cucine, i tavoli, le sedie, le f...

funcooldesign

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Nell'ambiente austero e silenzioso della Triennale risuona ed echeggia fastidiosamente una voce, misteriosa e lontana. Si percorre un mezzo giro giro tondo immersi tra oggetti vecchi e nuovi di ogni tipo... quali cose siamo? Infine un candido portale, e con lui un candido monolite che il guardo esclude. Attirato dall'enigmatica voce superi la soglia e ti proietti in un tempo presente ma non determinabile, in un luogo oggettivo ma non esistente, allestito con non-oggetti, progettati da un a-designer. funcooldesign! funcooldesign! funcooldesign! fanculdesign! - Immagine: JVLT JoeVelluto Studio - Oliviero Toscani Studio - DomusWeb: The meaning of design - Triennale Design Museum - IBS bookstore: funcooldesign - MADE: special issue

DESIGN: Nuova Sede ADI nel 2013

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Dopo più di 50 anni una sede a Milano per ADI - Associazione per il Disegno Industriale e la sua Fondazione - Collezione Storica Compasso d’Oro. Da molto tempo si attendeva questo momento per vedere riconosciuto l’impegno dell’ADI a favore del design italiano e il lavoro svolto per la città di Milano con la continuativa promozione del Premio dal 1954. La Collezione potrà essere così essere esposta e visitata dai critici, dagli studiosi, dagli studenti, dagli appassionati e costituirà un’attrazione culturale e turistica per la città e il territorio che andrà ad aggiungersi alle sinergiche iniziative che ruotano intorno al design grazie alla Triennale, al Salone del Mobile, al Fuorisalone e a tutta la molteplicità di eventi pubblici e privati che contraddistinguono questa città. L’ADI potrà avere una sede per ospitare eventi, incontri, convegni e sviluppare al meglio la sua attività, rendendola più visibile e identificabile con un luogo frequentabile anche dal pubblico. (F...