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20 anni di Workplace Design.

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Nel 1997, propio in questi giorni, tra luglio e agosto, è iniziata la mia avventura nel mondo del workplace design. 20 anni sono tanti, a pensarci bene, eppure il tempo sembra passato molto in fretta. In un mondo come quello di oggi che viaggia veloce, velocissimo, e che parla di conoscenza trasversale e learning transfer , essere specializzati in qualcosa di specifico sembra quasi un requisito professionale obsoleto. Nel 1997 la mia workstation era composta da un computer con processore AMD 486 da 100MHz, da un monitor catodico da 15 pollici e da una stampante ad aghi, tutto rigorosamente rivestito da una vernciatura color bianco panna, mentre la mia connessione con il mondo era garantita da un modem 56K (e mi sembrava tutto bellissimo e velocissimo). Il mio telefono cellulare era un ETACS e gli SMS erano una novità recente. Per andare alla fiera del mobile di Milano e visitare i padiglioni arredo ufficio di EIMU (che ora sono stati rinominati Workplace3.0), non c'era il frecc...

Appunti di Workplace design: #6 Progettare il quotidiano

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Il Workplace Design è un sistema progettuale complesso, non è un gioco a chi piazza più cyclette o biliardini in azienda. I concetti di ergonomia, prossemica, smart working e lavoro agile, coworking, workshop e co-design, i concetti di wellness in office e di gamification sono tutti assolutamente essenziali in un moderno progetto di Workplace Design, ma sono singoli ingredienti di una visione molto più ampia di azienda, sono solo una piccola parte di una ricetta che necessita di ingredienti freschi di stagione, di una buona cucina, e di uno chef preparato. Per molte realtà aziendali la distinzione tra tempo professionale e tempo privato, tra immagine pubblica e immagine privata, tra relazioni lavorative e relazioni private, si sta facendo progressivamente sempre più liquida e difficilmente catalogabile. Lo spazio ufficio frequentato dal nativo digitale è e sarà sempre meno solido e sempre meno catalogabile. La sfida dei progettisti e dei produttori di arredo è di accogliere questa ...

Appunti di Workplace Design: #5 Progetto esecutivo

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Un progetto di Workplace design si può sviluppare utilizzando i processi tipici del design thinking, in particolare per gestire le fasi esecutive del progetto stesso si possono riassumere alcune fasi particolarmente efficaci. Le fasi principali di un progetto sono la ricerca, lo sviluppo, la concretizzazione. Queste tre fasi sono declinate in procedure operative utili alla definizione degli elementi fondanti il progetto, elementi necessari all'ottenimento di un risultato davvero innovativo e coincidente il più possibile con le esigenze di tutti i protagonisti: azienda, lavoratori, architettura, comunità, ambiente. Ricerca: contesto paesaggistico e architettonico: tutto quanto ci circonda dialoga con il nostro progetto. Analizzare e studiare i colori, i profumi, le luci, i materiali che vivono quei luoghi. Macrocosmo e microcosmo, l’esterno dialoga con l’interno e viceversa. Analisi spaziale, studio delle proporzioni, dei volumi geometrici principali, studio...

Appunti di Workplace design: #4 Progettare gli spazi

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Architettura e interior design ci permettono di dare sostanza alle innovazioni. L’armonia delle strutture, degli ambienti e degli oggetti che ci circondano influiscono profondamente sul buon esito di un processo di rinnovamento. Interazione (tra le persone e gli spazi) e relazione (tra l’individuo e la funzione) sono gli elementi principali necessari a realizzare un progetto di workplace design che possa scorrere parallelo alle scelte innovative attuate nel management. Architettura e design ci aiutano ad individuare alcuni spunti di discussione su questi temi, analizzando ad esempio le destinazioni d’uso e le tipologie spaziali tradizionali dell’ambiente ufficio. La Reception è spesso un freddo biglietto da visita senza emozioni. Talvolta è ravvivato da spazi espositivi o di conversazione. Possiamo spingerci oltre? Possiamo immaginare di organizzare eventi, condividere cultura, formazione, know-how, servizi (wi-fi, emeoroteca, caffè) non solo con i nostri selezionati clienti e colla...

Cos'è il Workplace Design?

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Il workplace design studia le dinamiche relazionali di un azienda, studia il luogo di lavoro, studia il contesto sociale e architettonico, studia le esigenze pratiche e quelle emozionali delle persone, propone soluzioni creative e innovative coerenti con la filosofia aziendale. Il Design Manager responsabile di un progetto di Workplace Design coordina il lavoro dei professionisti specialisti, dal Responsabile Risorse Umane all'Architetto di cantiere, dal Responsabile Marketing all'Interior Designer, dal Management aziendale all'Art Director, per ottenere un luogo di lavoro che sia la massima espressione dei valori di un azienda. Le aziende moderne non possono più limitarsi ad una architettura esterna appariscente, ad una reception ammiccante, ad un layout interno razionale, ad una palestra aziendale per i dipendenti, per poter dire di aver fatto un buon progetto di workplace design. E' necessario fare di più, e per poterlo fare è indispensabile attivare un progetto c...