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Visualizzazione dei post con l'etichetta Adriano Olivetti

Carlo Scarpa: Negozio Olivetti Venezia

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C'è un piccolo meraviglioso angolo di Venezia, uno dei tanti, che mi emoziona più di tutti gli altri. E' una sintesi sorprendente di architettura, design, visione di impresa. In un angolo di Piazza San Marco, dal 2011, ha riaperto le porte il Negozio Olivetti di Carlo Scarpa, un allestimento museale di piccole dimensioni ma dal valore culturale inestimabile, affidato al FAI. Il restauro di questo capolavoro ci consente di rivivere l'atmosfera degli anni sessanta, la visionaria utopia socialista di Adriano Olivetti, il genio architettonico progettuale di Carlo Scarpa, la straordinaria creatività delle origini  del design industriale italiano. Il Negozio Olivetti è ben visibile dalle ampie vetrine di Piazza San Marco, dalle quali si percepisce tutta la potenza evocativa degli spazi, dei volumi, dei materiali, degli oggetti. Il mio consiglio però è di non accontentarsi. Aprite le porte e salite i gradini di quella scala straordinaria. Fate attenzione ai dettagli, respirate...

Responsabilità Sociale e buon Marketing

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Si parla sempre più spesso di Responsabilità Sociale d'Impresa, in particolare in tempi di crisi come quello che stiamo attraversando chi ha avuto di più nel passato dovrebbe sentire la necessità di ridistribuire le risorse a favore di tutti. Quello della Responsabilità Sociale d'Impresa è un tema complesso e non banale, in un paese come il nostro che ha avuto la fortuna di ospitare una grande avventura d'impresa come Olivetti ci si aspetterebbe di più, soprattutto dalle grandi aziende. Se qualcosa in questo campo si muove il merito spesso non è delle grandi aziende, ma delle medio piccole. Ho avuto il piacere di conoscere recentemente due piccoli progetti di buon marketing che mi hanno colpito positivamente... Il primo, più vicino al mio mondo, quello del design, è l'iniziativa di Berto Salotti denominata divanoXmanagua. Iniziativa semplice ma efficace, che mette assieme imprenditorialità, artigianalità, formazione, beneficenza. Il secondo esempio è la certificazion...

Common Ground: quattro passi in Biennale

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E' una domenica di pioggia, la scorsa, a Venezia. Da un lato pioggia a Venezia è sinonimo di disagi, dall'altro garanzia di maggiore tranquillità. Venezia con la pioggia è bella, silenziosa, fresca. E con lei la Biennale. Architettura, Common Ground, il terreno comune. Condivisione e contaminazione: queste parole sono sempre più presenti in tutti i contesti culturali ai quali mi approccio in questo periodo, buon segno. David Chipperfield, curatore della mostra, ne sottolinea l'importanza. L'allestimento complessivamente è interessante, a tratti affascinante, a tratti difficile da approfondire... Grazie all'uso di molti modelli, molti riferimenti materici, molta concettualità, molta tecnologia, molte immagini, si respira architettura e sperimentazione senza doversi soffermare di progetto in progetto. Troppo invadente invece l'uso del materiale video, i contenuti sono poco intuitivi e impossibili da approfondire, a meno che non si abbia a disposizione almeno un...