Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Italy

MAXXI: Arte contemporanea a Roma

Immagine
Roma, un weekend estivo, caldo e soleggiato. Tarda mattinata, la città è tranquilla, i romani si sono tutti trasferiti al mare di primo mattino. L'entrata del MAXXI si mostra timida nel contesto cittadino, l'architettura di Zaha Hadid è quasi invisibile passando accanto alle cancellate in rete d'acciaio. Il piazzale interno è vuoto, passeggio costeggiando l'edificio in vetro, cemento e metallo, mi faccio distrarre alzando la testa e seguendo i volumi architettonici intrecciarsi con un andamento geometricamente voluttuoso. Proseguo a camminare con gli occhi all'insù rischiando di sbattere il naso addosso ad un colonnato e perdendo inesorabilmente le indicazioni per raggiungere l'entrata del museo. Le indicazioni, a dire il vero, sono poco intuitive, ma dopo aver provato a tirare e spingere una moltitudine di porte a vetri, come fosse un comunissimo ufficio postale di periferia, alla fine trovo l'agognato pertugio e posso finalmente entrare nel Museo Nazio...

Marketing: l'Italia, l'Expo, e Very Bello!

Immagine
Mancano ormai pochissimo all'apertura di Expo 2015 a Milano, un evento che attrae interesse internazionale, una importante occasione di visibilità e di business non solo per Milano, ma per tutto il nostro paese. Come da tradizione, non potevano mancare scandali e disorganizzazione tipicamente italici a caratterizzare i cantieri dell' Expo , e non poteva mancare la tradizionale superficialità nella gestione del marketing dell'evento, in particolare nel marketing online e nel web in generale. A tenere banco la questione " Very Bello! " ovvero il sito internet istituzionale che dovrebbe essere il motore digitale del turismo culturale in Italia nel periodo dell'Expo. Dalla sua (prematura) presentazione da parte del governo italiano il sito è migliorato molto, grazie anche alle feroci critiche arrivate dal web. Non è ancora perfetto (nessun sito al mondo è perfetto...), e si può fare ancora molto in queste settimane che ci separano dall'apertura di Expo, ma...