Il design non ha confini
Un torrido pomeriggio di fine luglio. Stazione ferroviaria di Padova. Il tabellone segnala l'arrivo del treno da Venezia. Dopo pochi minuti di attesa riconosco lo sguardo sorridente di Yoyo tra decine di facce stanche e indaffarate. E' passato qualche anno da quel SID design workshop di Rovigno, ma come succede con certe persone e certi luoghi, sembra passato solo qualche mese. Abbraccio Yoyo con delicatezza, non voglio che la mia irruenza mediterranea metta a disagio la sua compostezza orientale. Lei mi sorride e si scusa se ho dovuto aspettare. Siamo molto diversi, io e Yoyo, come sono diverse e lontane le nostre culture e i nostri paesi. Quando ero ragazzino e i colori del mappamondo erano un po' diversi da ora, la polemica del Made in Italy contro l'invasione del Made in Taiwan era molto accesa. Mi ritrovo, adulto, ad ascoltare le stesse polemiche con il Made in China o il Made in Cambodia. La polemica è sterile, non porta da nessuna parte. Io e Yoyo iniziamo a c...