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Brand Design a Parigi

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Quando ho iniziato ad interessarmi di Design Management e Marketing, circa 5 anni fa, ho acquistato un libro d'impulso, grazie soprattutto ad una copertina semplice ma accattivante. Ho pensato che quella copertina era la sintesi di un'idea di design e marketing che condividevo. Fortunatamente il contenuto era interessante quanto la copertina. Quel libro era "Brand Design", di Bassani e Sbalchiero. Il 18 aprile scorso, proprio un mese fa, stavo chiacchierando con Saverio Sbalchiero dopo aver partecipato come relatori alla giornata del Brand Design, organizzata all'Istituto IUT Ville D'Avray di Parigi, ospiti di Kamel Ben Youssef, Professore di Marketing e coautore dell'edizione in lingua francese del libro Brand Design. La chiusura di un cerchio, l'inizio di una nuova avventura.  - Immagine: Brand Design, Bassani e Sbalchiero - 6a Giornata Brand Design, Parigi  

Milano, Parigi, Londra.

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Rientro oggi a Padova dopo dieci giorni passati a Milano, Parigi e Londra. Un viaggio breve ma intenso, che mi ha permesso di mettere a confronto città, luoghi, profumi, odori, colori. Un viaggio nel design, nell'architettura, nell'arte, tra le persone e i luoghi che abitano. Un viaggio fatto di allestimenti affascinanti e desolati uffici in affitto, di grattacieli scintillanti e magazzini polverosi, di auto di lusso e biciclette scassate. Un viaggio che mi ha regalato nuove idee, nuovi stimoli, nuove collaborazioni, nuovi amici... Lasciatemi qualche giorno per riordinare le idee e vi racconterò Milano, il Salone del Mobile e il Fuorisalone, Parigi, il Pompidou ed Eileen Gray, il Politecnico di Ville d'Avray e il workshop sul Brand Design, Londra, le sue contraddizioni e la sua architettura. Vi racconterò il design, vi racconterò lo spettacolo e il dietro le quinte. - Immagine: Ventura at Work, Milano Design Week. - Reportage fotografico del viaggio Parigi Londra

Le origini del Design

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Per capire cos'è il "vero" design, è importante conoscere i momenti principali, le aziende e i personaggi che ne hanno condizionato la storia. Tra le esperienze più significative delle origini, la più importante è senza dubbio quella di Peter Behrens per AEG . A partire dal 1907 l'Architetto tedesco studia e progetta l'immagine coordinata della fabbrica di elettrodomestici AEG. Per la prima volta nella storia un'azienda di prodotti industriali e un professionista architetto immaginano e realizzano un progetto per coordinare le attività manifatturiere con con quelle commerciali, declinando la filosofia aziendale sia nei prodotti che nell'immagine dell'azienda. E' una scelta rivoluzionaria. Realizzare un bel prodotto non basta. Saper commercializzare bene un prodotto non basta. Saper comunicare bene al mercato non basta. E' necessario coordinare queste attività in un unico progetto di corporate identity . Non importa quanto gra...

Meglio un sito, un blog, o entrambi?

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Meglio aprire un negozio, una showroom, partecipare a seminari, oppure organizzare workshop tematici? Internet, sito web, blog e social network non sono altro che l'evoluzione di strumenti di contatto col pubblico tradizionali. La risposta a tutte queste domande non è facile e probabilmente non potrà mai essere definitiva. La cosa più giusta da fare è prima di tutto definire chi siamo, cosa facciamo, cosa vogliamo comunicare, chi sono i nostri interlocutori, quali strumenti abbiamo... Abbiamo una nostra identità definita? La nostra attività ha delle caratteristiche peculiari? Conosciamo i nostri clienti e il nostro mercato? Abbiamo qualcosa da raccontare?  Se siamo una grossa azienda probabilmente il problema non sussiste, le idee saranno abbastanza chiare (magari sbagliate, ma chiare) e sarà necessario (oltre che facilmente attuabile) sviluppare tutte le direzioni di comunicazione. Se siamo invece una micro impresa, un artigiano oppure un professionista, la risposta a queste dom...

Vita da blogger

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Non c'è un modo giusto o sbagliato di essere un blogger. Si può scrivere di temi importanti o di gossip, di temi universali o privati, si può raccontare la moda, la tecnologia, la vita, le emozioni, si può essere se stessi o ci si può nascondere dietro identità più o meno segrete, si può essere polemici o costruttivi, si può essere antipatici o propositivi, si può scrivere benissimo o malissimo; tutto sommato non è così importante, nel web c'è spazio per tutto e per tutti. Quello che identifica un blogger è il suo essere tale senza soluzione di continuità, ininterrottamente alimentato da curiosità, interesse, ricerca, passione, condivisione, e anche da un pizzico di narcisismo... Un blogger è un individuo che racconta con parole, immagini e connessioni la vita che lo circonda, che sia essa reale o virtuale, vera o immaginata, vissuta o sognata. Ogni blogger ha la sua identità, più o meno originale. Io vi racconto il mio modo di essere blogger. In questi ultimi due anni ho avu...

Brand Design e Personal Branding

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Come costruire la nostra immagine online e offline? Come rendere noi stessi un brand? Come aumentare e consolidare la percezione delle nostre competenze o brand reputation ? La discussione evidenzia prima di tutto alcune parole chiave: specializzazione, condivisione, contenuti, rete. La competenza specifica in un campo settoriale consente di far uscire dal rumore di fondo la nostra voce, la condivisione del sapere aumenta il numero di orecchie disposte ad ascoltarla, la qualità dei contenuti aumenta l'autorevolezza della nostra voce, la gestione accurata della rete ne consente l'amplificazione. Un progetto di personal branding ha quindi l'obiettivo di far percepire la nostra competenza alla rete, influenzandone l'opinione. Che si utilizzino strumenti "analogici" come laboratori e seminari oppure "digitali" come blog e twitter, un buon progetto di personal branding  trasforma noi stessi in una marca. Internet è uno strumento indispensabile per ragg...

Design week 2012: Di nuovo (a) Milano

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Concludo il mio reportage milanese con due luoghi che sconfinano temporalmente l'ormai lontana design week: Triennale e Driade flagship store. Il filo conduttore della mia visita è ancora una volta Fabio Novembre, curatore della mostra TDM5, in Triennale fino al febbraio 2013, e designer per Driade. Ma il vero filo conduttore è il gioco, con i colori dell'allestimento TDM5 e con la filosofia della nuova seduta 36h/56h. TDM5 mette in mostra la storia della grafica italiana, tra riviste, copertine di libri, insegne, pubblicità, sigle tv, packaging, coorporate identity e molto altro ancora.Un viaggio nel passato che non è solo accademico e nostalgico, ma profondamente ispirato. Da non perdere. Per vivere lo spettacolo della showroom milanese Driade di via Manzoni a Milano invece non ci sono scadenze. Godetevi antico e moderno che si compenetrano, godetevi i colori, guardate in alto, sognate, e lasciatevi andare alle emozioni. - Immagine: 36h/56h disegnata da Fabio Novembre -...