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Il design in Italia: Se Fabio Novembre perde il treno...

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Cosa succede se Fabio Novembre perde il treno? Facciamo un passo indietro: Rovereto, 13 maggio, riunione di delegazione ADI Veneto/Trentino . Le elezioni per la presidenza dell' ADI, Associazione per il Disegno Industriale , si avvicinano, Fabio Novembre presenta alla "mia" delegazione, quella Veneto/Trentino, la lista di Mario Bellini e la sua personale candidatura a vicepresidente nazionale. Io, come tutti gli associati della mia delegazione, ho ricevuto qualche giorno prima una mail nella quale si segnalava l'evento. Non capita tutti i giorni di poter discutere e confrontarsi faccia a faccia con il celeberrimo designer leccese, milanese d'adozione, quindi ho confermato la mia presenza all'evento senza esitazione. Le riunioni ADI non sono mai brillate per partecipazione, sfiorando spesso atmosfere da assemblea condominiale, ma la presenza di Fabio Novembre mi aveva portato a credere che qualche faccia giovane in più, questa volta, in riunione, ci sare...

Se lo dice Internet è vero...

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C'era una volta la carta stampata. Se una notizia era scritta sul giornale, doveva essere vera per forza. Poi la radio e infine la TV. Adesso tocca ad internet. Se lo dicono loro è vero. Ma loro chi? Il problema delle fonti e dell'onestà intellettuale di chi diffonde informazioni mai come ora è un problema cruciale. Internet poi ha una peculiarità che altri media non hanno. Ai contenuti istituzionali si affiancano nel web i contenuti partecipativi degli utenti (il cosiddetto web 2.0). Non tutti gli utenti hanno la capacità di distinguere una notizia vera da una tendenziosa, o da una notizia totalmente fasulla. Se la notizia mi interessa, mi scandalizza, mi sorprende, allora parte la catena di s.antonio, un mare di condivisioni, di "like" e "retweet". Tutto senza filtro. Capita che la notizia è falsa? eh vabbè. No non sono uno di quelli che vorrebbe la censura nel web, anzi. Nemmeno uno di quelli che vorrebbe regolamentare i blog, anzi. Sono semplicemente ...

Volunia e i Power Rangers

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ah no.. i Power User... Qualche giorno fa, dopo mesi dalla mia richiesta, quelli di Volunia mi inviano le credenziali di ingresso come Power User, per testarlo un po'... e scopro quasi subito che il mio status di power user durerà solo una settimana circa, perché poi l'accesso sarà pubblico... wow... voi di Volunia sapete proprio come valorizzare l'esperienza utente e l'apporto di idee dalla rete! Complimentoni. Svogliato mi accingo comunque a fare il mio dovere di power user, ovvero provare, interagire... poi ci sarebbe il passo finale, quello per cui dovrebbero esistere i power user: dare un feedback e partecipare alla crescita di un progetto. Mi inserisco nella chat room dedicata ma mi rifiuto di partecipare alla discussione... cosa ci trovo? Gente che chiacchera del più e del meno, qualche riga a tema, una montagna di spam... segno che voi di Volunia dopo la scottatura della presentazione continuate a prendere il sole a mezzogiorno senza protezione... io...