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Arredare con l'OSB: c'era una volta il pallet

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C'era una volta il pallet (e resiste ancora). Negli ultimi anni i pallet sono stati utilizzati per arredare loft, atelier, shoroom e soprattutto stand fieristici. Non sempre i risultati sono stati eccellenti ma senza dubbio il pallet ha aperto le porte ad un approccio più informale nell'allestimento di alcuni luoghi considerati quasi sacri nel ventesimo secolo. Il regno del pallet sembra però in rapido e ineluttabile declino, rapidamente sostituito dal pannello OSB. L'oriented strand board, traducibile più o meno con  pannello di scaglie orientate, è sempre più il protagonista di interior design di varia natura, principalmente nelle tipologie di location già contaminate dal pallet: loft, atelier, shoroom e stand fieristici, come detto precedentemente... Ai giovani architetti piace l'OSB e l'ultima Biennale di Architettura di Venezia ne è stata la prova indiscussa, considerata la sua massiccia presenza in molti allestimenti. Avevo già apprezzato questo materiale in...

INTERIORS: Loft con terrazzo, tutto al naturale

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Loft metropolitano sotto, casa di campagna sopra. Una sintesi efficace, quella utilizzata da Fabrice Leclerc per descrivere la ristrutturazione del suo appartamento e soprastante tetto-terrazza in un palazzo del centro storico milanese. Professore di Green Management all’Università Bocconi di Milano e «interior designer per caso» Leclerc pochi mesi fa ha avuto la sua prima figlia e ha deciso di mettere in pratica la sua passione per il green design e di intervenire sulla sua casa, adattandola, con le opportune modifiche, a diventare un laboratorio di soluzioni per l’abitare verde. (Fonte: atcasa.it )

INTERIORS: Un Loft di Manhattan total look Ikea!

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Il designer Inson Dubois Wood ha accolto la sfida, proposta dalla rivista Bride, di unire due mondi totalmente diversi in un unico progetto: per creare il nido ideale d’amore adatto a due novelli sposi in un attico di lusso a Manhattan, il designer ha dovuto utilizzare mobili firmati Ikea. Il binomio nettamente contrapposto fra due opposti così lontani, viene armonizzato alla perfezione dal designer in tutti gli spazi di questo appartamento: l’esclusività di un luogo costoso e poco accessibile, si mescola senza troppi scossoni a un arredamento per definizione seriale e invece alla portata veramente di tutti. E’ pur vero che anche i mobili Ikea vanno accostati in modo sapiente e che possono quindi creare spazi inediti, ma solo con il giusto mix di equilibrio e gusto; il designer Inson Dubois Wood sembra essere riuscito a creare un panorama affatto dissonante con un contesto così particolare. (Fonte: designerblog.it )