Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta fabio novembre

Il Design Italiano oltre la crisi

Immagine
La parola crisi è entrata ormai nel nostro vocabolario quotidiano radicandosi profondamente nelle nostre abitudini e nel nostro pensiero. Triennale Design Museum mette in scena Il Design Italiano oltre la crisi , con un percorso che analizza la risposta del design italiano alle crisi del secolo scorso e dei nostri giorni. Dagli anni trenta agli anni settanta del novecento fino agli anni zero del nuovo secolo, ad ogni crisi coincide una parola chiave: autarchia, austerità, autoproduzione. L'allestimento è cronologico e il primo impatto con gli anni trenta è per me molto forte. Se anni settanta e anni zero sono parte integrante della mia vita vissuta, gli anni trenta sono per me perlopiù pagine di libri di storia (del design e non) con immagini in bianco e nero. Trovarmi di fronte agli oggetti che descrivono un tempo non mio è emozionante. Riscopro la forza di una creatività atavica, se proporzionata alla breve storia del design. Ma la carica dirompente di questa mostra è sopratt...

Design: nel segno dei grandi Maestri

Immagine
Domenica 14 Settembre, Padova Vintage Festival . Sul palco della sala congressi del Centro Culturale Altinate San Gaetano è un viavai di designer e di design. Un dialogo di oggetti, immagini, parole e personaggi che si incontrano e si intrecciano: Andrea Maragno e Sonia Tasca di JVLT JoeVelluto Studio incontrano Giovanna Castiglioni di Studio Museo Achille Castiglioni ; Fabio Novembre di Studio Novembre racconta il suo blog ioNoi . Un viaggio nel design di ieri, oggi, e domani. Un viaggio fatto di curiosità e passione. Un viaggio che prosegue sul segno tracciato dai grandi Maestri, da Castiglioni a Munari , da Sottsass a Mendini . Nel design, come nella vita, abbiamo bisogno del buon esempio . - Immagine: Giovanna Castiglioni e Andrea Maragno per Padovavintage - Design al Padovavintage: il mio reportage per SID Pills

Il design in Italia: Se Fabio Novembre perde il treno...

Immagine
Cosa succede se Fabio Novembre perde il treno? Facciamo un passo indietro: Rovereto, 13 maggio, riunione di delegazione ADI Veneto/Trentino . Le elezioni per la presidenza dell' ADI, Associazione per il Disegno Industriale , si avvicinano, Fabio Novembre presenta alla "mia" delegazione, quella Veneto/Trentino, la lista di Mario Bellini e la sua personale candidatura a vicepresidente nazionale. Io, come tutti gli associati della mia delegazione, ho ricevuto qualche giorno prima una mail nella quale si segnalava l'evento. Non capita tutti i giorni di poter discutere e confrontarsi faccia a faccia con il celeberrimo designer leccese, milanese d'adozione, quindi ho confermato la mia presenza all'evento senza esitazione. Le riunioni ADI non sono mai brillate per partecipazione, sfiorando spesso atmosfere da assemblea condominiale, ma la presenza di Fabio Novembre mi aveva portato a credere che qualche faccia giovane in più, questa volta, in riunione, ci sare...

ADI e il futuro del design in Italia

Immagine
Molti conoscono il premio Compasso d'oro , qualcuno conosce l' ADI , acronimo di Associazione per il Disegno Industriale , pochi sanno che il 2014 è un anno decisivo per il design italiano. Semplificando, il Compasso d'oro è l'oscar del design italiano, l'ADI, che gestisce il Compasso d'oro, è l'associazione che riunisce chi fa design in Italia, professionisti, aziende, scuole e istituzioni. ADI si regge sul volontariato, professionisti del design che mettono a disposizione il loro tempo e le loro energie per promuovere il design italiano sia in Italia che nel mondo. La buona volontà in chi ha gestito ADI in questi decenni non è mai mancata, ma i risultati, a parte qualche bella mostra e qualche seminario interessante, non sono mai stati particolarmente brillanti, anche, forse soprattutto, a causa della maggior parte dei designer italiani che hanno dedicato tutte le energie a loro stessi e nessuna al sistema design italiano.  Per molti anni il design ital...

Salone del Mobile 2013: tra museale e contract

Immagine
Scendo dalla Metro, salgo le scale, mostro il mio barcode stropicciato all'ingresso e mi infilo subito tra i padiglioni della Fiera senza una meta precisa, per vedere l'effetto che fa. Con lo sguardo ormai assuefatto da anni di fiere e showroom di arredamento, trovare qualcosa di davvero innovativo tra i corridoi del Salone del Mobile è davvero complicato, forse perché in fondo quel qualcosa non c'è. Ma non è necessario essere innovativi sempre e comunque, spesso la coerenza è più importante dell'innovazione fatta a tutti i costi, fatta male. Molti segnali di coerenza ci sono, fortunatamente. Coerenza tra prodotto, brand, comunicazione e allestimento. Coerenza degli stand con il momento difficile del'economia e della società, con allestimenti ampi, raffinati, ma non eccessivi... Si lascia spazio al sogno, non alle illusioni. Ovviamente non è sempre così, con alcune proposte banali, arroganti, che talvolta sfiorano persino il cattivo gusto, trasformando in certi c...

Creativi di professione

Immagine
Creativi si nasce o si diventa? Per far diventare la creatività una professione forse ci vuole un po' dell'una e dell'altra cosa, ovvero un po' di talento e un po' di impegno. Ci vuole elasticità mentale, sagacia, ironia, sarcasmo, e tanta, tanta curiostà. Sapere di non sapere, diceva Socrate, l'ateniese, che dalla consapevolezza di non conoscenza definitiva faceva generare il movente fondamentale del desiderio di conoscere. Ma anche genio e sregolatezza, come Socrates, il brasiliano, che della libertà e della ribellione agli schemi consolidati ha fatto una ragione di vita. La creatività è pulsione, libertà di pensiero e di espressione, spudoratezza, irriverenza, consapevolezza, metodo... Se hai un pizzico di tutte queste cose allora il lavoro del creativo può fare al caso tuo; dal design alla comunicazione, dalla scrittura all'editoria, dall'arte all'artigianato. Il percorso di studi e di esperienze che mi ha portato al diploma in design creativo...

Storie: Vitra Panton Chair

Immagine
Vitra Panton Chair... un super classico del design. Ho avuto modo di collaborare qualche anno fa con Scuola Italiana Design ad un workshop sul tema Panton Chair e qualche anno più tardi ho avuto il piacere di ricevere una Panton Chair Lime da Smow per un concorso. Panton Chair è una sedia che conosco bene. Vorrei iniziare proprio con il "mito" Panton Chair una selezione di oggetti, libri, luoghi e persone che in qualche modo hanno colpito la mia attenzione. Non l'ultima novità a catalogo, non l'ultimo best seller in libreria, non il locale appena inaugurato, nemmeno una scheda storica che potete trovare in tutti i siti di design, nemmeno una recensione che altri meglio di me potranno fare... piuttosto consigli, racconti, se possibile sensazioni ed emozioni... E di emozioni Panton Chair ne sa regalare molte, con il suo profilo sensuale, la seduta inaspettatamente comoda e accogliente che ti culla con un movimento morbido e solido. E' una prima donna e non ammet...

Design week 2012: Di nuovo (a) Milano

Immagine
Concludo il mio reportage milanese con due luoghi che sconfinano temporalmente l'ormai lontana design week: Triennale e Driade flagship store. Il filo conduttore della mia visita è ancora una volta Fabio Novembre, curatore della mostra TDM5, in Triennale fino al febbraio 2013, e designer per Driade. Ma il vero filo conduttore è il gioco, con i colori dell'allestimento TDM5 e con la filosofia della nuova seduta 36h/56h. TDM5 mette in mostra la storia della grafica italiana, tra riviste, copertine di libri, insegne, pubblicità, sigle tv, packaging, coorporate identity e molto altro ancora.Un viaggio nel passato che non è solo accademico e nostalgico, ma profondamente ispirato. Da non perdere. Per vivere lo spettacolo della showroom milanese Driade di via Manzoni a Milano invece non ci sono scadenze. Godetevi antico e moderno che si compenetrano, godetevi i colori, guardate in alto, sognate, e lasciatevi andare alle emozioni. - Immagine: 36h/56h disegnata da Fabio Novembre -...

Milano Design week 2012: November rain

Immagine
No non sono pazzo, lo so benissimo che siamo in aprile. In questi giorni l'arcobaleno di Novembre incombe su Milano. A dire il vero anche la pioggia. Piove su Novembre e sulla Design Week... Lunedì, quando ritorneremo in ufficio, ci ricorderemo della pioggia o dell'arcobaleno? Riusciranno Salone e Fuorisalone a restituirci il sorriso, a ridare energia al nostro lavoro? Da lunedì sarò Nelson o sarò Sara? O forse sarò Arlecchino? - Immagine: TDM5 Grafica Italiana alla Triennale - Fuorisalone 2012 - Tortona Design Week - Superstudio Group Milano - Salone del Mobile - Fabio Novembre - Fabio Novembre e TDM5  - Arlecchino - November rain, Guns N' Roses - Sweet November, Nelson e Sara

Design, creatività, saggezza: Miti(li)

Immagine
Tappetini nuovi, arbre magique... miti e mitili. Genio e cozza. Profeta e parassita. Nani sulle spalle di giganti, struzzo con la testa nella sabbia, cavallo con la testa nel muro. Amo la metafora. Il design è metafora. l'arte è metafora. La vita è metafora di se stessa. Amo la storia. Odio le date da ricordare. Adoro l'emozione degli eventi. Adoro sbagliare. Sbagliando si impara. Il mito è imperfetto, frutto di errori, di esperienza, di esempio coltivato con saggezza. Il parassita è perfetto, immerso nella sua patina di inconsistenza. Il mito è sostanza in eterno divenire, il parassita è vuoto e immobile, talvolta vuoto a rendere. La saggezza è nella consapevolezza della propria ignoranza e imperfezione. La creatività è ricordarsi delle emozioni e dimenticarsi delle conseguenze. Auriga! io scendo alla prossima... - Immagine: Maurizio Cattelan - Fabio Novembre: dezeen talk part1 - Fabio Novembre: dezeen talk part2 - 883: sei un mito - Cagiva Mito -...

Milano Design Week: (Nemo) propheta in patria

Immagine
Milano design week, e la città per una settimana intera è caput mundi . Se non sei stato a Milano, la scorsa settimana, se sei rimasto fuori dai confini della città, oltre il limes designorum , non esisti, non conti nulla, non sai nulla, milano ergo sum . E il risultato di tutto questo è che ormai è troppo tardi... alea iacta est ... il design è di moda, il design è moda. De gustibus non disputandum est , e forse è giusto così, designstar, nuovo divo contemporaneo. Cosa mi resta del Salone del mobile? La gente che si fa fotografare sopra una sedia di Fabio Novembre. Cosa mi resta del Fuorisalone? La contaminazione commerciale di un luogo che si era proclamato scrigno di creatività. Tertium non datur . Intanto noi, piccoli sconosciuti normodesigner, sognatori progettuali, demiurghi frustrati, vi idolatriamo passivi, recubans sub tegmine fagi . Recitiamo appartenenze con malcelata invidia, poi torniamo, oggi, come ogni lunedì, a lavorare, sgomitando in tutti quei luoghi l...

Ripartenze: Voglio

Immagine
Tu, tu, tu... suoni occupata, e per questo ti voglio. Si, io voglio. Ancora io, nemmeno tu. Possedere, avere, volere, desiderare, raggiungere. Erba voglio. Brucare, ruminare, espellere. Io sono il risultato di questa naturale pazzia. E' giunto il tempo di non ricercare ciò che voglio, ma quello che ci vuole. Ci vuole perchè vuole noi. Perchè noi è condividere. Io non voglio volere. Io condivido, io vivo con, io vivo. Riparto da me stesso, riparto da noi. Io, noi. - Immagine: Natalie Imbuglia, Want - Fabio Novembre: ioNoi