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Creativi di professione

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Creativi si nasce o si diventa? Per far diventare la creatività una professione forse ci vuole un po' dell'una e dell'altra cosa, ovvero un po' di talento e un po' di impegno. Ci vuole elasticità mentale, sagacia, ironia, sarcasmo, e tanta, tanta curiostà. Sapere di non sapere, diceva Socrate, l'ateniese, che dalla consapevolezza di non conoscenza definitiva faceva generare il movente fondamentale del desiderio di conoscere. Ma anche genio e sregolatezza, come Socrates, il brasiliano, che della libertà e della ribellione agli schemi consolidati ha fatto una ragione di vita. La creatività è pulsione, libertà di pensiero e di espressione, spudoratezza, irriverenza, consapevolezza, metodo... Se hai un pizzico di tutte queste cose allora il lavoro del creativo può fare al caso tuo; dal design alla comunicazione, dalla scrittura all'editoria, dall'arte all'artigianato. Il percorso di studi e di esperienze che mi ha portato al diploma in design creativo...

semplice(mente)

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Semplice, talmente semplice da risultare impossibile. Less is more. Spogliarsi del superfluo, vestirsi del necessario. Con stile, eleganza, sensualità. Funzione e segno. Segno di cambiamento. Pulizie primaverili. Colori, odori, sapori. La mia mente finalmente libera. Pensare confonde le idee. Semplicemente. - Immagine: my Villa Tugendhat - Vila Tugendhat web site - Ludwig Mies Van Der Rohe - Bruno Munari: Pensare confonde le idee - Marina Rei: Primavera - Loretta Goggi: Maledetta Primavera - Antonio Vivaldi: Primavera