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La mia Milano Design Week 2016

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Quest'anno ho potuto dedicare qualche giorno alla Milano Design Week. Ho trascorso una giornata in Fiera e un paio di giorni in città e tra gli eventi del fuorisalone. Vi racconterò in ordine sparso le cose che più mi hanno colpito e quelle che invece mi hanno deluso. Ho visitato il Museo del Design in zona Navigli. La collocazione temporanea è stata gestita con un allestimento semplice ma tutto sommato ben curato. I pezzi esposti riassumevano ottimamente i momenti principali della nascita e dello sviluppo della storia del design, in particolare del design del mobile. Zona Tortona mi ha un po' deluso, in particolare Superstudio ha perso molto dello smalto di un tempo. Sempre meno spazio sperimentale sempre più spazio commerciale. In generale poche idee, e confuse. In Tortona ho trovato ben curata l'esposizione organizzata da Archiproducts in collaborazione con alcune delle numerose aziende inserzioniste del portale. Poche cose, ben selezionate, ben raccontate. Niente di...

Horge Perez: come presentare un progetto nel 21mo secolo

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Il nuovo secolo è caratterizzato da nuove tecnologie, nuovi comportamenti e nuove relazioni che condizionano il rapporto che ognuno di noi ha con se stesso, con le altre persone, con gli oggetti e con gli ambienti che ci circondano quotidianamente. Comunicare e presentare bene noi stessi, la nostra professionalità e i nostri progetti è tecnicamente sempre più facile grazie alle nuove tecnologie smart e alle piattaforme di comunicazione del nuovo millennio, allo stesso tempo è sempre più complesso e difficoltoso far emergere la nostra voce dal fitto e costante rumore di fondo che pervade i media di ogni tipo, digitali e analogici. Horge Perez , designer e comunicatore cresciuto con maestri del calibro di Oliviero Toscani , grazie anche alla sua esperienza in Fabrica e IED , ha adottato un approccio olistico che utilizza il design a 360° in particolare con una forte connotazione comunicativa, elaborando strategie creative per dare supporto e visibilità alle attività di progettazio...

Rotomoulding: cos'è lo stampaggio rotazionale?

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Con le tecniche di stampaggio rotazionale o rotomoulding si possono realizzare oggetti e componenti in materiale plastico in piccole serie, anche di grandi dimensioni, con caratteristiche e  costi industriali competitivi rispetto alle tradizionali tecniche di stampaggio a iniezione o alle innovative tecniche di stampa additiva . Lo stampaggio rotazionale è tipicamente utilizzato per produrre oggetti in materiale plastico con struttura cava e si è imposto soprattutto nel settore dell'arredo, in particolare nell'arredo per esterni e da giardino o per la ristorazione. Grazie alle recenti innovazioni la tecnica del rotomoulding viene utilizzata anche per componenti e oggetti di piccole dimensioni, con bordi ed estremità sempre più curate e dagli spessori sempre più piccoli. Dal punto di vista dei costi di produzione il rotomoulding ha un costo di realizzazione dello stampo relativamente molto economico e un costo per pezzo prodotto relativamente elevato. Questa proporzione è i...

News: Nuovo Direttivo ADI Design Delegazione Veneto Trentino Alto Adige

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La Delegazione ADI VTAA , espressione territoriale per il Veneto e Trentino Alto Adige di ADI, Associazione per il Disegno Industriale , ha ufficialmente una nuova Presidente per i prossimi tre anni: è Silvia Sandini , architetto e designer di Thiene, Vicenza. L'elezione del nuovo Presidente e del nuovo Direttivo di Delegazione è avvenuta il 21 gennaio 2016 a Verona, ed è stata ratificata il 23 marzo scorso dal Comitato esecutivo ADI nazionale. Con Silvia Sandini, che succede nella carica a Valerio Facchin, sono stati eletti nel nuovo Comitato direttivo ADI VTAA : Alessandro Barison , Carlo Trevisani, Cristian Dal Bianco, Michela Baldessari, Roberto Santolamazza, Paolo Criveller, Tommaso Gentile   e lo stesso Presidente uscente Valerio Facchin.

Progetti: Scrivanie regolabili Conform

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Il mondo dell'ufficio sta cambiando, anche grazie alle nuove tecnologie digitali e al web si parla sempre più spesso di smart office. Il knowledge worker contemporaneo ha una consapevolezza differente rispetto al passato e ha esigenze di wellness in office sempre più stringenti. Le scrivanie regolabili motorizzate non sono una novità, vengono utilizzate soprattutto nei paesi nordici fin dagli anni 90, ma è solo in questi ultimi anni che questa esigenza diventa globale e arriva anche in Italia. Emme Italia ha presentato la sua prima scrivania regolabile Conform con motore elettrico nel 1998, in collaborazione con l'azienda tedesca Riefler Industries . Nel 2015 ho seguito il progetto di rinnovamento della gamma Conform di scrivanie regolabili, ora motorizzate con attuatori della danese Linak . Il progetto ha riguardato il design del tavolo a colonna centrale modello Tecnus e le tradizionali scrivanie con gambe a T modello CSE. Ho inoltre coordinato il progetto web scrivanie...

Progetti: Emmesystem

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I primi progetti di arredi metallici per l'ufficio di Emme Italia nascono agli inizi degli anni 2000, dopo il trasferimento delle officine Emme Italia negli ex stabilimenti Bieffeplast di Caselle di Selvazzano a Padova. Dapprima questi prodotti erano solo un completamento della tradizionale linea di arredi tecnici Emme Italia, destinati soprattutto ad arredare uffici di progettisti CAD, aule di informatica e laboratori di accademie e università di architettura e design. Col tempo e grazie ad alcune importanti forniture, in particolare gli allestimenti di uffici tecnici e commerciali per aziende del settore della moda, gli arredi ufficio prodotti da Emme Italia hanno maturato una loro connotazione specifica. Nel 2009 nasce il brand Emmesystem di Emme Italia per racchiudere gli oggetti di arredo ufficio e contract realizzati negli anni precedenti. Industrial design e logo sono da me realizzati in continuità con la tradizione delle officine Emme Italia. Nel 2015 la collezione Em...

Progetti: Ristorante d'autore Marmomacc

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Raw Materials è il progetto di interior design realizzato da ADI Delegazione Veneto Trentino Alto Adige per il Ristorante d'autore della fiera Marmomacc di VeronaFiere, che si è svolta lo scorso Settembre 2015. Il progetto è stato coordinato da Silvia Sandini , il team progettuale al quale ho patecipato era composto dai colleghi Simone Bellan , Cristian Dal Bianco , Tommaso Gentile e Carlo Trevisani . L'azienda Marmo Zandobbio ha partecipato in qualità di partner tecnico del progetto. Una sfida contro il tempo e contro le difficoltà tipiche degli allestimenti fieristici, alle quali si è aggiunta la particolare difficoltà logistica peculiare del mondo del marmo. Il progetto ha raccolto molto giudizi positivi ed è stato pubblicato nei principali Magazine e Blog del settore. Un risultato che ha premiato un lavoro di squadra che porterà ad interessanti future sinergie e collaborazioni. Ristorante d'autore: Galleria immagini